IL MEDICO SPORTIVO
Ho l'aorta bicuspide: posso praticare calisthenics?
Letto: 13236 volte | Inserita: 18/11/2017 | Visitatore: Federico
Si possono praticare allenamenti a corpo libero (calisthenics con la valvola aortica bicuspide o provoca danni?
Il termine callistenico deriva dall’unione dei due termini greci κάλλος e σθένος, rispettivamente bello e vigore. Sono esercizi che mirano a sviluppare forza e massa muscolare con movimenti a corpo libero, eseguibili con il peso del corpo, senza dover ricorrere a costosi attrezzi.
Interessano tutti i distretti muscolari e sono molto praticati in fisioterapia. I cardiologi li prescrivono nei piani riabilitativi, dopo un infarto o un intervento.
Detto questo bisogna stare attenti: l’aorta bicuspide è un’alterazione dello sviluppo embrionale della valvola che presenta 2 cuspidi al posto delle normali 3. I portatori di aorta bicuspide possono avere anche idoneità allo sport agonistico, rinnovabile ogni 6 mesi, se però sono rispettati i protocolli cardiologici: assenza di stenosi o insufficienza valvolare, ipertrofia del ventricolo e aritmie.
Il mio consiglio è compiere gli esercizi calistenici dopo un controllo cardiologico completo di ecocardiogramma bidimensionale e Holter.
Comunque è necessario mantenere un impegno cardiovascolare moderato: basta usare il cardiofrequenzimetro e mantenersi sotto il 70% della frequenza massima teorica, 220 meno età in anni. E’ anche importante far precedere la fase callistenica dal riscaldamento muscolare per 10-15 minuti. Le ripetute devono poi prevedere pause ed esercizi di scarico, rispettando, quando lo sport non ha fini agonistici, un impegno massimo di 30 minuti al dì o un’ora a giorni alterni.
Il termine callistenico deriva dall’unione dei due termini greci κάλλος e σθένος, rispettivamente bello e vigore. Sono esercizi che mirano a sviluppare forza e massa muscolare con movimenti a corpo libero, eseguibili con il peso del corpo, senza dover ricorrere a costosi attrezzi.
Interessano tutti i distretti muscolari e sono molto praticati in fisioterapia. I cardiologi li prescrivono nei piani riabilitativi, dopo un infarto o un intervento.
Detto questo bisogna stare attenti: l’aorta bicuspide è un’alterazione dello sviluppo embrionale della valvola che presenta 2 cuspidi al posto delle normali 3. I portatori di aorta bicuspide possono avere anche idoneità allo sport agonistico, rinnovabile ogni 6 mesi, se però sono rispettati i protocolli cardiologici: assenza di stenosi o insufficienza valvolare, ipertrofia del ventricolo e aritmie.
Il mio consiglio è compiere gli esercizi calistenici dopo un controllo cardiologico completo di ecocardiogramma bidimensionale e Holter.
Comunque è necessario mantenere un impegno cardiovascolare moderato: basta usare il cardiofrequenzimetro e mantenersi sotto il 70% della frequenza massima teorica, 220 meno età in anni. E’ anche importante far precedere la fase callistenica dal riscaldamento muscolare per 10-15 minuti. Le ripetute devono poi prevedere pause ed esercizi di scarico, rispettando, quando lo sport non ha fini agonistici, un impegno massimo di 30 minuti al dì o un’ora a giorni alterni.
Risponde
RICCARDO GUGLIELMI – Medico cardiologo sportivo
Specialista in malattie dell’apparato cardiovascolare e cardioangiochirurgia, è stato Direttore della Cardiologia Ospedaliera “Luigi Colonna” del Policlinico di Bari e docente di cardiologia presso la Scuola di specializzazione in medicina dello Sport dell’Università di Bari.FAI UNA DOMANDA
Commenti
- mirko
Buongiorno, sono bicuspide con aorta ascendete dilatata . Ho fatto due anni ,quasi tre di calisthenics, dopo i quali temo di aver esagerato con le trazioni zavorrate e la pressione andò alle stelle.. da li smisi di fare calisthenics. Ora prendo bisoprorolo e dopo un anno di stop diciamo che l aorta ascendete si è ristretta di un mm , penso che sia stata sotto sforzo per i vari esercizi zavorrati. Ora vado in bici e faccio calisthenics base come all'inizio... pause un po piu lunghe però mi sento bene.