IL MEDICO SPORTIVO
Θ possibile praticare sport agonistico soffrendo d'asma?
È possibile praticare sport agonistico soffrendo d’asma?
Si è possibile. È alta la percentuale di atleti asmatici che hanno partecipato alle Olimpiadi vincendo medaglie, persino nel nuoto. L’attività fisica migliora infatti nell’asmatico la capacità cardio respiratoria. E possono essere praticati tutti gli sport, tranne forse le attività subacquee.
Chiaramente gli allenatori dovranno essere a conoscenza della patologia affinché prevedano un’opportuna fase di riscaldamento con respirazione attraverso il naso, riducendo così il contatto con gli allergeni.
Per fare sport è comunque utile scegliere ambienti poco inquinati, con bassi livelli di concentrazione allergenica (acari, pollini), senza carte da parati o moquette. È bene anche non praticare attività sportiva nelle fasce orarie più calde, quando l’ozono è più presente nell’aria, evitando però anche l’aria fredda secca.
Naturalmente in caso di tosse, sibili, affanno e durante la crisi d'asma è bene fermarsi per poi riprendere.
Si è possibile. È alta la percentuale di atleti asmatici che hanno partecipato alle Olimpiadi vincendo medaglie, persino nel nuoto. L’attività fisica migliora infatti nell’asmatico la capacità cardio respiratoria. E possono essere praticati tutti gli sport, tranne forse le attività subacquee.
Chiaramente gli allenatori dovranno essere a conoscenza della patologia affinché prevedano un’opportuna fase di riscaldamento con respirazione attraverso il naso, riducendo così il contatto con gli allergeni.
Per fare sport è comunque utile scegliere ambienti poco inquinati, con bassi livelli di concentrazione allergenica (acari, pollini), senza carte da parati o moquette. È bene anche non praticare attività sportiva nelle fasce orarie più calde, quando l’ozono è più presente nell’aria, evitando però anche l’aria fredda secca.
Naturalmente in caso di tosse, sibili, affanno e durante la crisi d'asma è bene fermarsi per poi riprendere.