PALESE– E’ prevista per il prossimo 20 luglio l’apertura della nuova linea ferroviaria che collegherà l’aeroporto di Bari alla linea ferroviaria Bari-Barletta. Un progetto che la Ferrotramviaria s.p.a (la ferrovia del nord barese) ha avviato nel 2009. Con la nuova tratta i treni che partiranno o giungeranno a Bari Centrale anzichè passare per Palese effettueranno una deviazione che li porterà all’aeroporto per poi farli proseguire per Bari o Barletta.
Tutti contenti? No. Se chi deve prendere o tornare a casa dopo un volo beneficerà sicuramente di questa deviazione, i residenti di Palese saranno da ora in poi costretti a una piccola odissea per raggiungere il capoluogo.
Di fatto se prima erano 40 i treni che passavano per il quartiere, ora a Palese-Macchie saranno solo 6 i convogli diretti a Bari Centrale, più altri 14 che però, partendo da Palese, si fermeranno a Fesca-San Girolamo. Da lì i palesini dovranno poi prendere la coincidenza per Bari.
Se quindi prima un residente di Palese doveva aspettare al massimo 20-30 minuti per recarsi a Bari, ora dovrà attendere anche un'ora e mezza.
«Sono anni che utilizzo regolarmente le corse della Bari nord - dice un viaggiatore -. Ho dovuto accettare l'aumento del costo del biglietto, giustificato dal maggior numero di tratte e ora che succede? Le corse saranno dimezzate e per la maggior parte di esse dovrò pure faro scalo. Tutto questo per un viaggio che prima durava 7 minuti. E’ ridicolo».
Inchiesta
Palese in rivolta: «Treni dimezzati per la deviazione in aeroporto»
I palesini sono tutti d’accordo con questo viaggiatore e per questo motivo si stanno mobilitando con una raccolta firme: vogliono evitare che, quella che sul sito internet dell'azienda di trasporti viene definita una “situazione temporanea che verrà ripristinata a breve”, si trasformi in una scelta definitiva.
Per ora sono state messe insieme un centinaio di firme (i termini per la raccolta scadono oggi) tra i residenti di Palese, Santo Spirito e anche di paesi limitrofi quali Bitonto, Ruvo, Terlizzi, che utilizzano la tratta quotidianamente e che adesso per arrivare a Palese saranno costretti a metterci il doppio del tempo.
La petizione, organizzata presso la sede della società di mutuo soccorso "Principe Umberto" di Palese, sarà sottoposta all'attenzione della Ferrotranviaria, del sindaco di Bari e dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia.