BARI - Dal 9 al 23 novembre prossimi le vetrine dei negozi nel centro murattiano di Bari esporranno i lavori di alcuni giovani artisti locali (vedi foto galleria). Si tratta della manifestazione MurArt , giunta alla sua seconda edizione, che unisce quindi il commercio alla pittura e alla scultura. Abbiamo parlato con Fausta Bolettieri, dell’associazione culturale “Respira Puglia”, direttrice creativa del MurArt.
Cos’è MurArt?
La manifestazione è stata ideata e promossa dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Bari, unitamente a noi di “Respira Puglia” associazione attiva nel territorio da tre anni. Scopo del MurArt è quello di unire il commercio all’arte contemporanea, spesso percepita come lontana e difficilmente comprensibile.
Non si rischia di “commercializzare” l’arte in questo modo?
Quello che abbiano notato nella precedente edizione è stato un fortissimo rispetto verso le opere esposte, sia da parte dei negozianti che da parte dei clienti. Il nostro scopo è quello di regalare all’arte spazi nuovi, originali. E’ chiaro che da questo connubio traggono vantaggio sia i commercianti sia gli artisti, che si avvantaggiano di una visibilità allargata.
Bari offre adeguato spazio agli artisti emergenti?
Il settore artistico attrae pochissima attenzione in Puglia, l’interesse che normalmente riesce a calamitare è praticamente pari a zero. Per questo è importante creare nuovi spazi e nuovi eventi per promuovere quei ragazzi che si sforzano di creare qualcosa di nuovo e creativo.
Quali sono gli esercizi coinvolti?
Tutti gli esercizi commerciali si trovano nel centro murattiano e nella zona umbertina. Sulla pagina Facebook dell'evento è possibile rintracciare la mappa dei negozi che prenderanno parte all'iniziativa.
Storie
MurArt, i negozi del centro fanno da vetrina ai giovani artisti
In che modo sono stati selezionati gli artisti e i negozi?
Non effettuiamo una vera e propria selezione, il nostro scopo è quello di dare la maggiore visibilità possibile a tutti gli artisti che decidono di prendere contatto con noi tramite email. In questa edizione siamo riusciti a collocare molte più opere (per un totale di 103 artisti in 107 negozi) grazie all’aumento delle vetrine messe a disposizione, il doppio rispetto all’anno passato. Ai commercianti è stata riservata la possibilità di proporre un loro “candidato” per le loro vetrine, quindi molti artisti si sono messi d’accordo con singoli commercianti, operando una sorta di “selezione naturale”.
Le novità di quest’anno?
Rispetto all’edizione precedente daremo visibilità anche ai giovanissimi selezionati dalla locale Accademia delle Belle Arti. Altra bella novità: tutte le opere saranno votabili sulla applicazione per smartphone scaricabile dal sito dell'evento. Chi al termine delle due settimane riceverà più consensi riceverà il premio MurArt.
Se un’opera dovesse interessare sarà possibile contattare direttamente l’artista che lìha creata?
Si, ogni lavoro esposto sarà correlato da una breve biografia dell’artista e ognuno dei partecipanti sarà rintracciabile personalmente tramite email. L’anno scorso ci sono stati artisti che sono riusciti a far conoscere e quindi vendere i propri lavori proprio grazie a MurArt.
La pagina facebook di MurArt: www.facebook.com/murart2013?fref=tsk.com%2Fmurart2013%3Ffref%3Dts