Notizie
Triggiano, a 13 anni scrivere una canzone per Falcone e Borsellino
Storie

Triggiano, a 13 anni scrivere una canzone per Falcone e Borsellino

di  Mercoledì 29 maggio 2013 3 min Letto 7.256 volte
TRIGGIANO - “Guarda il mondo com’è adesso, non è più lo stesso. L’hanno cambiato questi eroi, combattendo anche per noi”. Sono le parole scaturite dai cuori di 24 ragazzi che nel ’92 non erano ancora nati, ma ai quali è stato trasmesso il valore delle eroiche gesta di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Quelle rime fanno parte di “Guarda”, una canzone scritta e suonata dagli alunni della III E della scuola media “De Amicis” di Triggiano e dedicata ai magistrati assassinati dalla mafia.

I giovanissimi autori, concittadini di Rocco Dicillo, agente della scorta di Falcone ucciso nella strage di Capaci, sono stati guidati nella loro opera in particolar modo dalla loro insegnante di italiano, la professoressa Annamaria Valerio.

«Tutto è iniziato lo scorso anno - racconta l’alunno Giuseppe - quando la professoressa Valerio ci ha consigliato la lettura del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” che parla della storia del giudice Falcone. Il tema della mafia ci ha toccati così tanto che abbiamo deciso di partecipare all’ottava edizione del concorso “Biennale Dicillo”, indetto dal comune di Triggiano. E l’abbiamo vinto, con la canzone “Guarda”».
 
Il concorso si è rivelato solo il punto di partenza di un percorso che a maggio ha condotto gli alunni della III E in Sicilia, nei luoghi delle stragi, dove i ragazzi hanno avuto l’onore di conoscere personalmente Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo (vedi foto galleria).
 
«Prima di leggere il libro e avvicinarci al tema - spiega il 13enne Paolo - sentire parlare di mafia non generava in noi alcuna emozione. Poi ci siamo informati, abbiamo studiato per bene la vicenda e infine siamo andati in Sicilia. Ed ecco che pian piano abbiamo iniziato a capire, a emozionarci e a desiderare di continuare a lottare per non rendere inutile tutto ciò che Falcone e Borsellino hanno fatto anche per noi».

Il loro contributo i ragazzi l’hanno dato proprio con la canzone. L’autore del testo è l’alunno Claudio Bartoli. «Dopo tutti i lavori realizzati a scuola - ricorda Claudio -  ho compreso cosa fosse davvero la mafia e mi son detto che, proprio come Falcone e Borsellino, anche io avrei dovuto fare qualcosa, così come dovrebbe farla ogni persona, sempre. Un pomeriggio, quindi, mi son seduto ripensando alle cose lette e studiate e ho scritto quella che credevo sarebbe stata una semplice poesia».
 
Poi su quella poesia il 13enne Giovanni Di Bartolomeo, aiutato dai docenti di musica Vito Spinosa e Luigi Ciani e da tutti i suoi compagni, ha creato la base musicale e così è nata “Guarda”. Ora la speranza, come dice giustamente la professoressa Valerio, «è che questi ragazzi possano crescere nell’amore per la legalità».
 
 Il video di “Guarda”:


Condividi Facebook WhatsApp Telegram Copiato!
Scritto da