BARI -"Una situazione disperata...stanno morendo adesso". È l'allarme lanciato su Facebook dall'associazione Legalo al cuore, dopo il ritrovamento di un'ottantina di cani in gravissime condizioni di salute. La scoperta è avvenuta ieri in un terreno privato in un paese a nord di Bari: da tempo i proprietari non riuscivano a prendersi più cura degli animali, ora malati e ridotti alla fame (vedi foto).
«La segnalazione è arrivata ieri mattina - racconta il presidente dell'associazione, Patrizia Buonadonna - e nel pomeriggio siamo andati sul posto. Davanti a noi c'erano 80, forse 90 cani, non siamo neanche riusciti a contarli tutti. I proprietari, una coppia di anziani, hanno accolto una dopo l'altra le bestiole nel corso degli ultimi anni, ma la mancanza di risorse ha reso impossibili i loro buoni propositi».
La situazione è critica un po’ per tutti. Ernie, tumori e rogna affliggono i malcapitati, visibilmente dimagriti a causa del digiuno forzato. «Abbiamo raccolto subito tre esemplari, quelli che ad occhio ci sembravano i più deboli, e i segnali sono preoccupanti, visto che i test rivelano la presenza di leishmaniosi», prosegue Buonadonna. La leishmaniosi è una malattia contagiosa trasmessa da parassiti e che provoca perdita di peso, ulcere, dolori articolari e danni ai reni.
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Il luogo esatto del rinvenimento non è stato ancora diffuso per evitare sequestri e azioni legali che rallenterebbero il salvataggio dei cani. «Abbiamo chiesto subito un incontro con il Comune competente – sottolinea il presidente - perchè è necessario chiarire le responsabilità di quanto accaduto. Per ora siamo in contatto con il ministero della Salute, in seguito valuteremo se sporgere eventualmente denuncia».
Intanto parecchi cani stanno trovando accoglienza temporanea presso altre associazioni sparse per l'Italia. Per gli altri è scattata una gara di solidarietà attraverso la donazione di cibo, anti - parassitari e denaro grazie al passaparola di Facebook. «È un'emergenza che non possiamo affrontare da soli – conclude Buonadonna - grazie di cuore a tutti quelli che ci stanno aiutando».
La pagina facebook "Una situazione disperata...stanno morendo adesso": www.facebook.com/events/456684374406303/?ref=22