BARI- Meglio in provincia, soprattutto se al femminile. È all'insegna del chiaroscuro il movimento del calcio a 5 in Puglia, debole nelle grandi città, soprattutto a Bari, ma ambizioso quando ci si sposta nei centri meno abitati. E con il gentilsesso in grande ascesa, stando alle parole di Angelo Carone, responsabile del calcio a 5 regionale.
«Le donne del futsal sono in costante miglioramento in tutta Italia - spiega Carone - anche perchè molti talenti snobbano il calcio a 11, che sta vivendo un periodo di magra. E la Puglia non fa eccezione, qui stanno arrivando grandi soddisfazioni». In serie A troviamo infatti cinque squadre, tra cui il Real Statte, il club più titolato d'Italia con tre scudetti, tre coppe nazionali e quattro supercoppe, oltre a una miriade di trofei minori. Le altre compagini giocano a Martina, Foggia, Molfetta e Giovinazzo.
La musica cambia nel settore maschile. «Dopo tanti anni il Bisceglie ha rinunciato all'iscrizione in serie A. Qui l'unica società rimasta nella massima serie è il Putignano, peraltro ultimo a zero punti e destinato ad un retrocessione certa», prosegue il responsabile. Di contro il Martina ha già stravinto il campionato di A2 e garantirà alla Puglia una piccola rappresentanza nel torneo più importante, anche per la prossima stagione.
In generale gli uomini continuano a preferire il vecchio football. «L'attenzione dei media – sottolinea Carone - è ovviamente concentrata sul calcio a 11, richiamo irresistibile per la maggior parte degli aspiranti calciatori. Non credo sia meglio l'una o l'altra disciplina, si tratta di due sport completamente diversi. Il nostro settore giovanile è però in forte crescita, i bambini possono giocare già dai sei anni in su senza problemi».
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Il calcio a 5 in Puglia: roba da donne e da provincia
Le strutture del resto non mancano. «I campi di calcio a 5 sono nati per adattarsi a palestre e palazzetti. Fino alla serie C1 è possibile giocare anche sull'erba sintetica, soltanto dalla B in su è obbligatorio disputare incontri al chiuso».
E a proposito di campionati minori, il capoluogo è relegato con due club in C2, il livello più basso. Si tratta dello Sporting Bari, che gioca le partite interne al Campo dei fiori, e dell'Asd Città di Bari, di casa nel centro sportivo De Palo di Palese. Per entrambe le formazioni il salto di categoria sembra essere abbastanza improbabile.
Per fortuna la nazionale italiana ha appena fatto un bel regalo alla città di San Nicola, giocando e vincendo due incontri al Palaflorio contro Finlandia e Montenegro, garantendosi così la qualificazione agli europei del 2014. Il difensore monopolitano Luca Leggiero, tra i reduci degli ultimi mondiali giocati in Tailandia, ha anche siglato il suo primo gol in maglia azzurra. Stando così le cose è difficile sperare che nell'Italia, da tempo farcita di calciatori oriundi, possano trovare posto molti altri atleti pugliesi.
