BARI - Il tempo delle torte decorate solo con panna montata e cialde di ostia sembra essere finito. Attualmente nessuna festa può essere considerata “trendy” se non termina con fiumi di “fondant”. Parliamo della pasta di zucchero o di mandorle usata per decorare dolci a cui viene data ogni forma e colore possibili (vedi foto galleria). E’ questa, in materia di culinaria, la moda del momento: una tendenza che dalla televisione si è intrufolata nelle case delle donne.
L’origine di tutto sono i programmi trasmessi dall’emittente televisiva “Real Time”, nei quali il cake design Renato o l’italo-americano Buddy Valastro puntano non più solo sul gusto, ma anche sulla vista: producono dolci dall’aspetto “fantasioso” e colorato che una volta finiti paiono sculture.
«Perché dovrei accontentarmi di una piccola torta bianca quando è possibile presentare agli ospiti un vero capolavoro? », si domanda Giulia, 35enne appassionata di cucina. E continua: «Sul web e in tv si ammirano solo torte ricoperte di fondant colorato e decorato. Una torta con panna è misera in confronto».
Ma un dolce non dovrebbe semplicemente avere un buon sapore? «No, non basta - sottolinea Maria, commessa di 29 anni che da qualche mese si cimenta con le torte - o almeno non basta adesso. È sciocco accontentarsi solo del gusto e rinunciare all’estetica. Se una torta è piena di colori o rappresenta qualcosa di importante per il festeggiato, aggiunge un tocco d’emozione».
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Addio alla brutta (ma buona) vecchia torta: ora spopola l'estetica ''fondant''
I famosi “boss” delle torte hanno quindi proposto un modello a cui le donne sembrano non vogliono rinunciare. L’arte del cake design richiede però pratica e conoscenza, per questo motivo si sprecano i corsi in cui mastri pasticcieri insegnano a preparare e modellare la pasta di zucchero e realizzare torte da favola.
«I corsi base a Bari e provincia costano circa 80 euro a Bari - spiega la 26enne Rina - . Si possono frequentare in alcune pasticcerie con esperti del settore oppure nelle case di persone che si sono specializzate». «La richiesta è notevole - racconta la commessa di un negozio che vende decorazioni per dolci -. Quasi tutte le mamme che vengono da noi ci domandano se organizziamo corsi. Ne abbiamo avviato uno lo scorso anno ed ha avuto successo».
Chissà se questa moda durerà. Nel frattempo c’è chi come la 41enne Rosa ammette: «Quando tiro fuori la torta dal frigo, tutti gli invitati la guardano con occhi sgranati e subito partono i complimenti. Sono soddisfazioni». Poi se la torta non è buona, fa nulla: tanto a Rosa nessuno glielo dirà mai.