BARI – Uno spazio aperto a tutti i cittadini in cui è possibile ritrovare le radici storiche e la memoria della città attraverso la lettura. È questo lo scopo con cui è nata una nuova biblioteca nel cuore di Bari. Nella sala dell’ex Tesoreria del Comune, in corso Vittorio Emanuele II, è infatti stata allestita una raccolta di libri liberamente consultabile con tanto di servizio prestito. (Vedi foto galleria)
Qui si trovano centinaia di testi che spaziano dalla narrativa alla religione, dalla gastronomia all’arte, dalla filosofia agli autori pugliesi, con un occhio particolare alla storia e al patrimonio culturale di Bari. L’iniziativa, promossa direttamente dal sindaco Vito Leccese, si inserisce in un più ampio progetto di apertura dei luoghi istituzionali alla comunità.
È lo stesso primo cittadino a parlarci del progetto. «L’idea di base è quella di rendere fruibili all’intera cittadinanza diversi ambienti del municipio per eventi e momenti di vita sociale – spiega Leccese -. In tale ottica è stato anche deciso il cambiamento del nome da “Palazzo di Città” in “Palazzo della Città”, per sottolineare come questo edificio debba essere un luogo di partecipazione e confronto a disposizione della collettività».
Un primo esempio è proprio l’ex Tesoreria, in disuso da oltre 20 anni, trasformata in biblioteca e così recuperata alla pubblica fruizione. «È un modo per avvicinare i baresi alla storia della propria città, promuovendo un’attività fondamentale come la lettura», precisa il sindaco.
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Bari, apre una biblioteca nel Palazzo della Cittΰ: «Il Comune diventi luogo di partecipazione»
foto di Paola GrimaldiCultura del libro che, va detto, a Bari continua a faticare, visto il basso numero di librerie e lo spostamento della Biblioteca Nazionale in una zona periferica del capoluogo pugliese.
Il patrimonio librario esposto è fatto interamente di opere donate al Comune nel corso degli anni da scrittori, case editrici o privati cittadini. Volumi che si è deciso di rendere consultabili o concedere in prestito a chiunque ne faccia richiesta, anziché tenerli chiusi in qualche deposito.
«La catalogazione dei volumi presenti è terminata – annuncia Leccese –. Nel frattempo stiamo lavorando all’allestimento di spazi per la lettura, come ad esempio il cortile antistante la vecchia Tesoreria, reso più accogliente con l’installazione di panchine e alcune piante».
La biblioteca è comunque già aperta al pubblico: visitabile nelle ore di ufficio (9-12 dal lunedì al venerdì più 15.30-15.30 il giovedì) e durante gli eventi che si tengono nel Palazzo della Città.
(Vedi galleria fotografica)