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Dal ''fantino'' al ''buddhista'', ecco tutte le diete alternative: senza pasta
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Dal ''fantino'' al ''buddhista'', ecco tutte le diete alternative: senza pasta

di  Mercoledì 27 febbraio 2013 2 min Letto 2.814 volte
BARI - «Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno...!».  E’ la celebre frase pronunciata da Alberto Sordi nel film “Un Americano a Roma”, poco prima di assaporare una porzione gigante di quello che è uno dei simboli del nostro Paese: la pasta.
Eppure in tutte le diete “fai da te” che circolano su internet, sono proprio i carboidrati (pasta e pane) ad essere banditi dai regimi alimentari di chi decide di seguirle.

Diete (o sarebbe meglio dire “tour de force”) dai nomi molto fantasiosi, che acchiappano l’attenzione, e ancor di più la speranza, delle persone in sovrappeso. Vediamo nel dettaglio quelle che dovrebbero rappresentare le soluzioni ai chili di troppo (di chi ci crede).

La dieta del fantino - Il suo nome non è stato scelto a caso: sarebbero proprio i “cavalieri”  ad utilizzarla per riuscire a perdere peso nella settimana precedente a quella di una gara. Bisogna mangiare solo carne e pesce, escludendo del tutto gli altri cibi, comprese le verdura. E (udite udite!) è necessario bere giornalmente due bicchierini di marsala o di porto, in sostituzione del classico spuntino di mezza mattinata. Nell’ultimo giorno di dieta, poi, si mangiano esclusivamente banane.

La dieta del buddhista - La sua peculiarità risiede nel numero di masticazioni da effettuare prima di ingioiare il boccone: dalle 50 alle 100 volte. E’ all'insegna di riso, frutta e verdura.

La dieta del latte -Della durata massima di una settimana, tocca l’apice del suo essere estrema nelle prime 24 ore: l’interessato dovrà bere soltanto sei bicchieri di latte. Negli altri giorni diminuiscono i bicchieri di latte e si aggiungono frutta (escluso arance), formaggi light, carne bianca e uova.

La dieta delle uova – Promette di far perdere dai tre ai quattro chili in massimo sette giorni. Come dice il nome, bisogna mangiare uova a volontà: dalle quattro alle sei al giorno, accompagnate per lo più da dell'insalata.

La dieta del limone – Si basa sulle proprietà di questo agrume. Si inizia la giornata con succo di limone e la si finisce con una limonata tiepida,  due ore prima di mettersi a letto.

Insomma, per chi vuol perder peso sembra esserci l’imbarazzo della scelta, ma i dietologi invitano alla prudenza. «Le diete che vietano l'assunzione di pane e pasta non fanno assolutamente bene- avverte Sandra Giamporcaro, dietologa barese -. Le calorie provenienti dei carboidrati costituiscono il 55% del fabbisogno giornaliero, perciò eliminando pane e pasta è chiaro che si riesce a perder peso, ma in maniera totalmente sbagliata. Le diete che circolano su internet - sottolinea - non sono equilibrate da un punto di vista nutrizionale e chi ne fa uso a lungo può andare incontro a problemi renali ed epatici».

Gli aspiranti fantini sono avvisati.





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I commenti (1)
roberto
Per ottenere qualcosa di diverso θ prima necessario essere una persona diversa. Qualunque ambito della nostra vita migliora quando noi miglioriamo, ma non prima. L'ordine θ sempre questo. Per cui poniamoci come prima cosa queste domande: Sappiamo riconoscere la differenza tra nutrizione e alimentazione? Come e quando scegliamo la strada della salute e del benessere? Perchι poi ce ne allontaniamo? Quanto controllo abbiamo su di essa? Se il percorso intrapreso cambia, come facciamo a mantenerci equilibrati e costanti? Sono domande importanti per raggiungere il benessere, sono domande difficili se non sappiamo darci una risposta, ma la risposta c’θ θ qui: http://www.benessereunico.com