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Halloween, θ arrivata la notte delle streghe: ma si pronuncia Hΰlluin o Halluμin?
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Halloween, θ arrivata la notte delle streghe: ma si pronuncia Hΰlluin o Halluμin?

di  Lunedì 31 ottobre 2022 3 min Letto 3.869 volte
Come ogni 31 ottobre in Italia la vigilia di Ognissanti sarà caratterizzata da dolcetti, scherzetti, zucche con il ghigno e macabri travestimenti. Halloween infatti, l’antica festa di origini nordeuropee, è ormai diventata da un po’ di anni a questa parte patrimonio anche del Belpaese.

Ma come si pronuncia correttamente questa particolare parola? La domanda è lecita, visto che nella Penisola c’è chi dice “hàlluin” ponendo l’accento sulla lettera “a” e chi invece esclama “halluìin” accentando invece la “i”. Il che dà come risultato due suoni completamente diversi.

Facile pensare a una libera interpretazione italica, ma in realtà non è così. Perché se si ascolta una qualsiasi delle innumerevoli canzoni (inglesi o americane) che hanno per tema la “notte delle streghe”, si vedrà che nella maggior parte dei casi il termine viene pronunciato come “hàlluin” (quindi con l’accento sulla “a”). Ma al contrario se si guardano film, telefilm o trasmissioni televisive anglosassoni, state certi che l’attore o il presentatore di turno non potrà che proferire la parola come “halluìin” (con l’accento sulla “i”).

Insomma persino in Gran Bretagna e Stati Uniti non sembrano essere d’accordo sulla versione corretta della notte più horror dell’anno.

Per svelare l’arcano non ci è restato quindi che chiedere lumi a un esperto. Ad aiutarci è stato Vince, docente di madrelingua americano che insegna a Bari.

«Per capire come pronunciare correttamente la parola bisogna ricorrere alla sua etimologia che affonda le proprie radici nell’inglese antico – sottolinea Vince –. Halloween deriva infatti da All Hallows Even, poi diventato All Hallows Eve. Dove All Hallows vuol dire “tutti i santi” ed Even vigilia”. Ebbene, in questa espressione l’accento va sempre sull’ultima parola (Eve) e così di conseguenza anche la forma contratta Halloween vorrà l’accento tonico sull’ultima sillaba. Quindi è “halluìin”, come del resto viene pronunciato dalla maggior parte degli anglosassoni».

La maggior parte però, non la totalità. «Sì, in effetti ci sono aree geografiche degli Stati Uniti (ma anche del Regno Unito) nelle quali la parola spesso viene un po’ distorta, così come avviene nei dialetti italiani – ammette l’esperto –. Ad esempio ci sono zone dove la prima sillaba “ha” viene pronunciata “ho”, ma soprattutto è facile che l’accento non venga proprio rafforzato, rendendo così “piana” la parola».

E, nel momento in cui un termine perde il suo suono originario, c’è chi ne può “approfittare” per adeguarla a vari contesti. È il caso dei cantanti che, come dicevamo prima, spesso e volentieri nei propri pezzi preferiscono intonare Halloween ponendo l’accento sulla “a”.

«Perché in questo modo la parola si adatta meglio alla metrica – spiega Vince –. Immaginiamo ad esempio il brano “This is Halloween”, colonna sonora del celebre film “Tim Burton’s Nightmare Before Christmas”. Se il protagonista cantasse “this is halluìin” tutto il ritornello andrebbe a farsi benedire».

Foto di: Michael Gil

Nel video, la canzone “This is Halloween”:

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