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Una statua in onore di "Ninett": la volpe che θ stata amata da tutta Poggiorsini
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Una statua in onore di "Ninett": la volpe che θ stata amata da tutta Poggiorsini

di  Martedì 12 febbraio 2019 2 min Letto 8.630 volte
POGGIORSINI – Era amata da tutto il paese, per il suo essere così affabile e per il coraggio che mostrava nell’avvicinarsi senza paura all’uomo. Ma Ninett, la volpe adottata da Poggiorsini, non c’è più: è stata investita da un’auto. Demmo la notizia della sua morte nel settembre scorso e oggi ritorniamo a parlarne per un singolare motivo: la comunità murgiana ha infatti deciso di erigere una statua con tanto di dedica incisa su una lapide. (Vedi foto galleria)

Il monumento è stato inaugurato domenica scorsa sulla provinciale 230, davanti al “Roxy bar”, lì dove l’animale era solito comparire per farsi offrire un po’ di cibo. Alle ore 11 è stato alzato il telo bianco che lo ricopriva e in un attimo alle trenta persone intervenute è apparsa una simpatica riproduzione in vetroresina di Ninett, con i suoi occhi vispi e il pelo fulvo.

L’idea di un omaggio alla piccola mascotte è partita dal gruppo Facebook "Sei murgiano se....Le città del parco". «Ci siamo mobilitati subito – ci dice Pietro Amendolara, fondatore della pagina – e in poco tempo abbiamo raccolto la cifra necessaria non solo all'acquisto della statua, ma anche di una lapide in marmo su cui abbiamo inciso la frase “Per ricordare Ninett, la volpe che si avvicinava a tutti gli amici del Parco Nazionale della Murgia”».

Nel frattempo il proprietario del bar, Giacomo Brucoli, ci mostra con orgoglio le foto scattate alla “sua” volpe, che lo veniva a trovare ogni giorno, che fosse bel tempo o nevicasse. L’uomo ci svela qualche aneddoto, tra cui quello riguardante il nome che ha accompagnato l’animale per tutti questi anni. «Non sappiamo perché – racconta - ma a un certo punto abbiamo cominciato a chiamarla "Ninett". Sembrava un appellativo fatto per lei e la cosa più incredibile è che lo ha accettato sin da subito: accorreva sempre quando pronunciavamo quel nomignolo».

«Era la volpe di tutti noi – conclude l'assessore Leonardo Antonacci e il sindaco "della giunta dei ragazzi" Michele Raguso – e il monumento che abbiamo deciso di dedicarle rappresenta l'impegno per la custodia e la salvaguardia del nostro territorio, il simbolo dell'avvicinamento tra uomo e natura».

(Vedi galleria fotografica)
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