BARI - Si è tenuta stamane a Bari nella sede regionale di Legambiente la premiazione dei “Comuni Bicicloni 2012”, ovvero quelli selezionati in base al primo dossier sulla mobilità sostenibile in Puglia, iniziativa nata per merito dell’associazione ambientalista e realizzata con il contributo dell’assessorato alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione e con la collaborazione dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani).
Legambiente ha raccolto i dati relativi all’anno 2011 attraverso l’invio di un “cicloquestionario” ai 258 comuni pugliesi, 74 dei quali hanno risposto, e ha elaborato una classifica, prendendo in considerazione quattro requisiti: le infrastrutture, le politiche sulla mobilità sostenibile, la risposta dei cittadini alla mobilità sostenibile e la ricezione turistica e associativa.
«Le due ruote si stanno prendendo la loro rivincita sul traffico, anche se in Puglia c’è ancora molto da “pedalare” - ha commentato il presidente regionale di Legambiente, Francesco Tarantini - Questo primo rapporto ci restituisce una fotografia in chiaroscuro: sul fronte delle infrastrutture si raggiunge la sufficienza, mentre in merito alle politiche sulla mobilità sostenibile la situazione è ancora deficitaria».
«Vogliamo che la Puglia diventi una sorta di laboratorio per la sostenibilità, a maggior ragione in questo periodo di crisi in cui l'uso delle auto che è diventato quasi un lusso, e siamo pronti a raccogliere questa sfida: ciascuno di noi, pedalando, si assume la responsabilità di garantire a se stesso e agli altri un futuro migliore», ha aggiunto l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e mobilità, Guglielmo Minervini.
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Premi ai ''Comuni Bicicloni'': «La due ruote non sono per ''sfigati''»
Tra i comuni premiati, Bari ha ritirato la bandiera riconoscimento di “Comune Biciclone capoluogo di provincia”. A rappresentarla c’era il consigliere incaricato per la Mobilità sostenibile, Antonio Decaro, il quale ha raccontato come tra i vanti dell’attuale amministrazione cittadina ci siano l’aumento delle piste ciclabili, l’introduzione del bike sharing e gli incentivi all’acquisto di biciclette.
«La bici era vista come un mezzo per “sfigati”, ma ora le cose stanno cambiando. Martedì prossimo presenteremo ai residenti e ai commercianti la pista ciclabile del quartiere Libertà, mentre la prossima a essere inaugurata sarà quella che collegherà il Polivalente a via Oberdan attraverso via Caldarola», ha aggiunto Decaro.
Il consigliere, d’accordo con l’assessore Minervini, ha poi rivelato ai presenti che con ogni probabilità in giornata dovrebbe finalmente essere approvata la legge regionale per la mobilità sostenibile.
Oltre a Bari hanno ritirato il premio San Cassiano e Otranto, entrambi in provincia di Lecce, e Bitonto rispettivamente come piccolo, medio e grande “Comune Biciclone”, mentre hanno ricevuto due menzioni speciali il Parco regionale delle Dune costiere (che si estende Ostuni, Fasano, Cisternino e Ceglie Messapica) per la campagna “Vivi il parco con la testa, ama il parco con il cuore” e l’Acquedotto Pugliese per il progetto “Ciclovia sul canale principale”, dieci chilometri di pista ciclabile tra Cisternino e Ceglie Messapica sulla condotta centenaria che trasporta l'acqua del fiume Sele nella nostra regione.
