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Niente alcool, droga e tabacco: arriva la filosofia ''straight edge''
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Niente alcool, droga e tabacco: arriva la filosofia ''straight edge''

di  Mercoledì 31 ottobre 2012 3 min Letto 12.130 volte
BARI - Condurre uno stile di vita totalmente libero da alcool, tabacco, droghe e sesso occasionale. È questo il principio base dello “straight edge” (in italiano, "linea dritta"), filosofia nata negli Stati Uniti nei primi ’80, negli anni diffusasi tra milioni di adolescenti di tutto il mondo e che ora sta prendendo piede anche tra i giovani italiani.

Il termine (spesso abbreviato in “sXe”) fu menzionato per la prima volta dal cantante dei Minor Threat, Ian Mackaye, nell’omonima canzone del 1981 che rappresentava il suo allontanamento dalla tendenza nichilistica, sfacciata e anarchica del punk, stile che allora viveva l’apice del suo (seppur breve) successo.

Gli ideali “straight edge” però non devono essere confusi con le scelte esclusivamente salutiste che ognuno di noi può intraprendere nella propria vita. Nè rappresentano uno stile di vita dettato da alcune religioni (vedi i mormoni). Piuttosto consistono nell’astinenza da ciò che la società spesso rende "popolare" o impone come stereotipo (fumare e bere, ad esempio), nel decidere liberamente per sè stessi, controllando le proprie azioni e abbandonando gli eccessi per tenere sempre mente e corpo rigidamente "puliti".

«Comprare tabacco, bere alcolici e fare sesso con molti partner fanno parte ormai della nostra cultura, soprattutto di quella giovanile: è la società che lo impone - afferma il barese Filippo, seguace della  filosofia della "linea dritta" -. Bisognerebbe invece avere il pieno controllo del proprio corpo - continua - evitando di assumere sostanze che fanno perdere la concezione di sè e tanto meno rischiare di contrarre malattie attraverso rapporti occasionali».

Il simbolo più noto del movimento è la lettera X che molti “sXers” si fanno tatuare sulle mani. Si racconta che il “To X up” (farsi la X) abbia avuto origine nella scena dei club di Washington dove ai minorenni veniva segnata con un pennarello indelebile una X sulla mano per evitare che acquistassero alcool durante i concerti.

Con il tempo alla scena “straight edge” sono stati associati anche il vegetarianismo (il regime alimentare che prevede l'esclusione di carne e pesce dalla propria dieta) e il veganismo (lo stile di vita ancora più rigoroso che esclude totalmente l'utilizzo di prodotti di origine animale, come latte e uova).

«Queste diete non sono principi base del movimento, ma potrebbero essere definite un'esasperazione - spiega Filippo -. È logico però valutare l’idoneità di quanto immettiamo nel nostro corpo. Molti “sXers”, ad esempio, non accettano un eccitante come la caffeina e altri più radicali evitano di assumere medicine, perchè potrebbero essere equiparate alle droghe».

Questa è quindi la filosofia “straight edge”. Il tempo ci dirà se avrà successo anche in Italia. Nel frattempo pero' se incontrate per strada qualcuno con una "X" tatuata sulla mano, non perdete il vostro tempo: chiedergli di offrirvi una sigaretta sarebbe decisamente improduttivo. 
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