CASTELLANA GROTTE - “Tra blu e marrone” è il titolo del suo ultimo album. Il blu dei jeans e il marrone del saio sono in effetti i due colori che meglio rappresentano la vita di Fra Gianni Mastromarino (nella foto), 47enne frate francescano originario di Grumo Appula, che suona la chitarra, compone musica e canta i testi che scrive, ispirandosi a Sting e ai Simply Red. Una sorta di nuovo padre Cionfoli, ma molto più rock.
Siamo andati a trovarlo a Castellana Grotte, nel convento Madonna della Vetrana, lo stesso che negli anni 70 ospitava “Radio Grotte”, emittente libera condotta da un frate. Insomma di tratta di un posto dove evidentemente i monaci che prestano servizio possono dare libero sfogo alla propria vena artistica.
«La musica è sempre stata la mia passione - ci racconta – e quando è arrivata la vocazione ho deciso di utilizzarla come mezzo di evangelizzazione». Attenzione però: se è vero che i testi delle canzoni di Fra’ Gianni si ispirano a Dio, Gesù e ai valori cristiani, la musica non è affatto “da chiesa”, ma può inserirsi nel genere del pop d’autore con venature jazz. «Del resto il mio autore preferito è Sergio Caputo», ammette il religioso, che fa proprio della contaminazione musicale il suo tratto distintivo.
Nel suo ultimo disco vi sono tracce quali “Parlarti mio Signore”, un brano jazz composto con sole 4 note o “Ogni attimo di vita”, dal tono decisamente reggae. Anche se il pezzo forte è “Laudato sii”, denuncia contro il degrado ambientale registrato in ben tre lingue: italiano, inglese e spagnolo e che tra poco sarà accompagnato anche da un videoclip.
Storie
Castellana, sotto il saio un paio di jeans: la storia del frate rock Gianni Mastromarino
Certo, è lo stesso frate ad ammettere che il suo pubblico si concentra nel mondo della Chiesa («i miei cd sono disponibili solo nei negozi di articoli religiosi», dice), anche se Gianni ha comunque un suo sito web e molti dei suoi lavori sono disponibili anche su Youtube, Soundcloud e Itunes. In più la sua opera è stata notata da personaggi come Sergio Rubini, che ha collaborato con lui in un disco dove l’attore recitava le composizioni in versi scritte dal frate.
E i concerti? «Ho girato tutta l’Italia e sono stato anche all’estero, come a Colonia e a Toronto – afferma con orgoglio -. Chiaro, si trattava sempre di eventi quali le giornate mondiali della gioventù, dove comunque sono riuscito a cantare di fronte a migliaia di persone. Sono soddisfazioni».
Qui il sito web di Fra Gianni
Nel video il brano “Laudato sii”:
fraGianni
Grazie per l'articolo a Miriana! Con tutto il rispetto per Cionfoli, non voglio essere accomunato a lui, ciascuno ha la propria storia, motivazioni e capacitΰ che non vanno confuse. Faccio musica per passione e perchι mi aiuta ad esprimermi e a comunicare in senso artistico... tutto il resto va da se ed θ grazia di Dio.
