Nello staff di Mitt Romney, il candidato repubblicano alla Casa Bianca, c'è anche un "barese". Si chiama Joey Hoellerer, ha 23 anni, è laureato in Relazioni internazionali e i suoi nonni sono e vivono a Ceglie del campo, quartiere di Bari.
Di che cosa ti occupi esattamente?
Sono rappresentante del partito repubblicano in un'aerea dello stato del New Hampshire. Nel dettaglio mi occupo di reclutare cittadini che vogliono collaborare alla campagna presidenziale di Romney e persone, gruppi di interesse, aziende, studenti, che desiderano rivolgere quesiti al partito.
Tra i volontari e sostenitori hai incontrato altri italo-americani come te?
Certo. La presenza italiana resta molto forte negli Stati Uniti e lo è ancora di più tra i repubblicani. La comunità è molto stimata, perchè ancora oggi gli italiani portano avanti quell' "american dream" che è stato dei loro padri: il lottare duro per creare ricchezza. Io mi sento italiano nella mia educazione al lavoro e sono grato alla storia di questo popolo per il bagaglio di cultura che ha lasciato a tutti noi.
Storie
Presidenziali Usa, un ''barese'' nello staff di Mitt Romney
Com'è lavorare per le presidenziali degli Stati Uniti?
Vuoi dire "cos'è". E' sempre stato il sogno della mia vita. E' un'esperienza eccezionale, perchè mentre la vivi, sai per certo che tutto quello che stai facendo ti formerà in maniera indelebile,unica.
Qual è la qualità principale di Romney?
E' un leader comprovato e di esperienza.
Se pensi a Bari, cosa ti viene in mente?
Vorrei vederla, visitarla, scoprirla. Ho sempre sentito parlare di questa città dalla mia famiglia che vive lì. Ogni volta che guardo una cartina dell'Italia punto con il dito lo stivale, perchè è da lì che parte la mia storia. La prima cosa che farò dopo le presidenziali, sarà fare un viaggio in Italia.