BARI - Schiamazzi, improperi d'ogni sorta, cattivi odori, marciapiedi dissestati e strade piene di buche fanno da contorno alla vita di oltre 60 famiglie baresi. Ci troviamo nel rione Japigia, dove i residenti degli stabili di via Mario e Severina De Lilla devono fronteggiare da decenni i problemi dettati dalla presenza del giornaliero mercato all'aperto di via Pitagora. Cittadini che spesso vengono svegliati alle 4 del mattino dai rumori provenienti dalla strada, visto che in via De Lilla ci sono anche i locali adibiti al deposito delle merci dei commercianti.
Spiega la signora Luigia, residente nella zona: «Sono anni che veniamo puntualmente svegliati dal rumore proveniente dai magazzini. Abbiamo interpellato il Comune e lo IACP, ma ognuno scarica le responsabilità sull’altro. Siamo stati addirttura costretti a curare in prima persona i giardinetti che si trovano di fronte alle nostre abitazioni perchè erano diventati ricettacolo di rifiuti d'ogni sorta. Anzi, mi correggo, erano diventati dei veri e propri bagni a cielo aperto in cui si trovava di tutto».
Storie
Japigia, cittadini vittime del mercato all'aperto e dell'abbandono
Gli abitanti continuano a rivendicare i propri diritti, ricevendo in cambio parziali o mancate risposte. «Di recente in un incontro organizzato dalla circoscrizione per sensibilizzare le parti al problema - sottolinea Luigia - il Comune non s’è presentato».
Ai problemi dettati dalla presenza dei magazzini nella strada si aggiunge la criticità relativa all’assenza dei cassonetti per la spazzatura: da oltre un anno, infatti, gli abitanti di via De Lilla non hanno più i bidoni per poter depositare l’immondizia. Il motivo? Stando alla risposta pervenuta dall’Amiu, lo sgombero della zona dai cassonetti sarebbe stato dettato dall’imminente rifacimento del manto stradale di via De Lilla. Opera, questa, che non è mai stata iniziata.
Ai residenti sembra che non resti altro che attendere lo spostamento del mercato sul terreno comunale di via Peucetia. Il tutto dovrebbe concretizzarsi, salvo ennesimi ed imprevisti rinvii, entro i prossimi 2 anni, con buona pace degli esasperati residenti della via dimenticata da tutti.
Ai problemi dettati dalla presenza dei magazzini nella strada si aggiunge la criticità relativa all’assenza dei cassonetti per la spazzatura: da oltre un anno, infatti, gli abitanti di via De Lilla non hanno più i bidoni per poter depositare l’immondizia. Il motivo? Stando alla risposta pervenuta dall’Amiu, lo sgombero della zona dai cassonetti sarebbe stato dettato dall’imminente rifacimento del manto stradale di via De Lilla. Opera, questa, che non è mai stata iniziata.
Ai residenti sembra che non resti altro che attendere lo spostamento del mercato sul terreno comunale di via Peucetia. Il tutto dovrebbe concretizzarsi, salvo ennesimi ed imprevisti rinvii, entro i prossimi 2 anni, con buona pace degli esasperati residenti della via dimenticata da tutti.