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Abito e fede nuziale: due vergini si sposano. Con Gesω
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Abito e fede nuziale: due vergini si sposano. Con Gesω

di  Lunedì 10 settembre 2012 1 min Letto 7.422 volte
BARI - «...e dovevi vedere la faccia che ha fatto la commessa, quando le ho detto cosa doveva incidere all'interno della fede nuziale: 9 settembre 2012 - Gesù Cristo». Così Fiorenza racconta entusiasta uno dei momenti più insoliti della settimana di preparazione che ha preceduto la sua consacrazione nell’Ordine delle vergini della diocesi di Bari-Bitonto.

Erano in due, Fiorenza e Lucia, nella cattedrale di Bari domenica sera a “sposarsi con Cristo”. Il suggestivo rito, presieduto dal vescovo Francesco Cacucci, si è svolto durante la messa domenicale. L'assemblea, formata da parenti e amici, riempiva interamente la navata centrale.

Unico caso in cui sono le spose ad arrivare per prime in chiesa e attendere lo sposo. Per il resto, tutto regolare: abito bianco, fede nuziale e promessa di fedeltà (a Gesù), «fino al termine della vita», come previsto dal nuovo rito di consacrazione delle vergini approvato dalla Santa Sede nel 1970.

L'Ordo Virginum fu istituito nella diocesi dal monsignore Mariano Magrassi nel 1989 e da allora ha visto rinascere anche tra le laiche questa antichissima istituzione che risale all'epoca apostolica e che nel medioevo era stata assorbita dalle suore, dagli ordini monastici femminili. Ancora oggi, benedettine e carmelitane mantengono, nei rispettivi riti di professione solenne, i segni sacramentali nuziali.

Le spose di Cristo manifestano solennemente e pubblicamente il loro proposito di verginità a servizio del Signore e della Chiesa. Ma cosa spinge oggi due donne laiche a compiere questo rito? Per Fiorenza è «il compimento di un’appassionata ricerca personale di Dio», per Lucia «il coronamento di una lunga vita già interamente dedicata a colui che dalla nascita è stato conosciuto come sposo dell’anima».
  
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I commenti (1)
elisabetta rocchetti
Sono felice che se ne parli, come persona sola, figlia di una ex suora, e d unita al Signore in espiazione. Ecco, mi chiedo, se anche questa consacrazione d'amore sia concessa anche a chi vergine non lo è, ma vive da sola con Gesù .