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Si rompe la vasca di un allevamento di pesce: tonnellate di spigole in mare
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Si rompe la vasca di un allevamento di pesce: tonnellate di spigole in mare

di  Mercoledì 18 dicembre 2013 3 min Letto 15.354 volte
BARI - Non c’è scusa che tenga: anche il più sfortunato e incapace dei pescatori potrà avere in questi giorni la possibilità di portare a casa una bella preda. La vasca di un allevamento di pesce del litorale nord barese si è infatti rotta, provocando la fuga in mare di tonnellate di spigole. Il danneggiamento potrebbe essere stato provocato dalle recenti mareggiate o essere più semplicemente un “giochetto” messo in pratica da qualche allevatore senza scrupoli.

In ogni caso si tratta di una vera è propria manna dal cielo (o dal mare, sarebbe il caso dire) per tutti i pescatori di Bari e provincia, in barba a un Adriatico sempre più povero e popolato da un numero crescente di specie velenose e non commestibili. I pescatori, complice anche il rapido passaparola, si sono infatti precipitati in mare per approfittare del tanto inatteso quanto prelibato regalo di Natale.

«Da qualche giorno stiamo facendo veramente incetta di spigole - rivela Davide, appassionato di pesca sportiva - il vero boom si è avuto la settimana scorsa, quando si potevano prendere anche venti esemplari nel corso della stessa battuta. Una cosa del genere non si verificava da diversi anni».

E non ci sarebbero dubbi sul fatto che quelle prese siano pesci di allevamento. Stando alla sua testimonianza e a quella di altri pescatori sportivi, da Margherita di Savoia sino a Mola di Bari, le spigole pescate negli ultimi giorni presentano un aspetto del tutto simile a quelle di allevamento. Il loro colorito è grigio-bianco e il loro peso non supera mai il chilo, al contrario di quelle che vivono allo stato brado che si presentano di un colore più sul verdognolo e possono arrivare a pesare anche 7-8 chili (vedi galleria fotografica).

«Taglia e colore degli esemplari pescati parlano chiaro: si vede che provengono da un allevamento - conferma Adriano, pescatore sportivo -. Inoltre, non essendo abituate a trovarsi il cibo da sole, queste spigole abboccano al primo amo che trovano, mentre le loro “sorelle” di mare sono pesci molto più furbi e difficili da prendere».

Resta da capire se la rottura della vasca usata per l’acquacoltura sia avvenuta a causa di eventi naturali, oppure se qualche allevatore abbia di proposito danneggiato l’impianto per intascare i soldi dell’assicurazione o per sfuggire ai controlli che si intensificano proprio in occasione delle festività natalizie.

«L’ultimo episodio del genere si è verificato 4-5 anni fa - ricorda Davide -. Forse qualcuno ha preferito sacrificare qualche tonnellata di pesce, magari nutrito con mangime non proprio a norma, piuttosto che beccarsi una multa o subire qualche altro provvedimento più pesante».

Quale che sia la spiegazione, l’anomala abbondanza di spigole di questi ultimi giorni è comunque un dato di fatto e i pescatori baresi non possono che esserne contenti: quest’anno per loro Babbo Natale è arrivato con qualche giorno d’anticipo.

* con la collaborazione di Salvatore Schirone
 
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I commenti (6)
Gemik
Sarei davvero curioso di sapere quale sia l'allevamento che ha subito la rottura. Θ un articolo che non ha nessun fondameto analitico o scientifico ma puramente soggettivo. Le illazioni nei confronti di proprietari di azienda rasentano il paradosso. Dati "scientifici basati su colorazione ed il peso. Prego di porgere piω attenzione in futuro.
SkrilleX
Dalle mie parti capita spesso con le orate
Cristiano
Quasi quasi faccio un salto a Bari
pino
certe pescate che ci siamo fatti... ;-)
Gennaro
Buon appetito....anche se le spigole "di cattura" sono tutt'un'altra cosa
Davide
dalle mie parti θ successo con le orate!!!! hanno fatto mattanze!!!