BARI- La centrale termoelettrica Enel di Bari non verrà più riattivata. Ad annunciarlo è la direzione aziendale dell'impianto di via Bruno Buozzi, che lo scorso 4 agosto fu danneggiato da un vasto incendio. L’Enel ritiene inutili e troppo costose le riparazioni alla sala manovre, da qui la decisione di chiudere definitamente.
Il 4 agosto il fuoco si sviluppò attorno alle 14, probabilmente per un cortocircuito ad un quadro elettrico e fu domato completamente solo il mattino successivo . Il fumo allarmò gli abitanti del quartiere Stanic, ma non provocò nessun ferito o intossicato. Al momento dell'incidente la struttura non era in funzione, cosa che facilitò l'intervento dei vigili del fuoco e delle squadre d'emergenza dell'azienda.
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Enel, chiude definitivamente la centrale termoelettrica del rione Stanic
Ma già il 27 novembre 2012 un provvedimento del tribunale di Bari aveva portato al sequestro preventivo della struttura con facoltà d'uso, per la presunta violazione della normativa sulla prevenzione di incidenti sul lavoro. Pochi giorni dopo, l'11 dicembre, fu deciso il dissequestro, ad eccezione del deposito di oli combustibili, sottoposto a bonifica.
Oggi, la decisione definitiva di chiudere questo impianto da 205,5 megawatt, in funzione dal 1958.
