Per quasi quarant’anni sono stati i “re” della programmazione televisiva dedicata ai bambini. Parliamo chiaramente di cartoni animati, ma soprattutto di quelli giapponesi, i cosiddetti “anime”. In Italia ne saranno arrivati a migliaia ma ormai rappresentano uno dei tanti passatempi dei più piccoli, che possono scegliere, per divertirsi in casa, tra la tv (e i suoi innumerevoli canali), internet, pc, videogiochi, smartphone.
Ma c’è stato un tempo in cui le nuove tecnologie non erano ancora arrivate nelle famiglie italiane, tempi in cui anche la semplice parola “computer” rappresentava qualcosa di futuribile e senza un vero significato. Fino agli anni 70 e per i primi anni 80 infatti, per i bambini c’era solo un modo per svagarsi tra le quattro mura domestiche: la televisione. Una tv che nel pomeriggio era completamente dedicata ai più piccoli. Se ora sono i programmi per “casalinghe” a dominare la tv generalista nelle ore che vanno dal pranzo alla cena, all’epoca non ce n’era per nessuno: erano i cartoni animati a regnare sulle tv nazionali e private.
Come detto nel corso degli anni di anime ne sono arrivati a migliaia, ormai è anche impossibile fare anche solo una lista completa. Ma 35 anni fa, se ne contavano giusto una quarantina. Anche se proprio questa manciata di cartoni, i primi, i più semplici (e forse anche i più poetici), sono quelli che sono stati più amati dai bambini. Solo quelli entrati nell’immaginario collettivo: vere e proprie “icone pop” che hanno fatto il giro del mondo. Da Heidi a Goldrake, da Jeeg a Mazinga, da Remì all’Ape Maia. Sono loro i cartoni più famosi, gli anime “cult”. (Vedi foto galleria)
Abbiamo provato allora a fare un salto indietro nel tempo: siamo ritornati a quei pomeriggi di fine anni 70 per creare una sorta di “cronologia” degli anime, proprio per fare ordine e cercare di capire quali siano stati i “primi”, quali quelli arrivati prima degli altri. La nostra ricerca si è limitata (per questioni di spazio) ai primi tre anni: 1978, 1979 e 1980. Anche se ci è dispiaciuto eliminare cartoni che comunque hanno fatto la storia, ma leggermente più “nuovi” rispetto ai loro predecessori. Parliamo ad esempio di Bia, Capitan Futuro o Mimì e la nazionale di pallavolo (del 1981) o Lady Oscar, Spank e l’Uomo Tigre (arrivati solo nel 1982).
1978
Heidi – E’ il 7 febbraio del 1978, quando Rai 1 trasmette per la prima volta un cartone animato giapponese. Si tratta del mitico Heidi, basato sull’omonimo romanzo scritto nel 1880 dalla scrittrice svizzera Johanna Spyri e le cui scene furono disegnate dal grande Hayao Miyazaki. La vicenda della bimba che si ritrova a vivere tra le montagne insieme con il solitario nonno e al fedele amico Peter, appassionò un'intera generazione, che si vide proiettata in quel mondo fatto di semplicità e serenità. “Heidi, il tuo nido è sui monti” cantava Elisabetta Viviani nella celebre sigla, che divenne una hit.
Ufo Robot Goldrake - Passano due mesi e il 4 aprile dello stesso anno, questa volta su Rai 2 (durante il programma Buonasera con...), appare il primo di una lunga serie di cartoni animati con protagonisti i robot. Anche se in questo caso non si tratta di un robot qualsiasi, ma di lui, del mitico Ufo robot Goldrake con la sua alabarda spaziale e i magli perforanti. A guidarlo c’è Actarus che deve fronteggiare le truppe del malvagio Re Vega che vogliono invadere il mondo. Il 45 giri con le sigle (sia quella di apertura che quella finale), superò il milione di copie vendute. Un successo epocale.
Danguard (tramesso su reti private locali) – Il misconosciuto Danguard fu il terzo anime ad arrivare in Italia, trasmesso però solo su emittenti private (la prima Telelombardia). Il cartone non fu quindi visto da tutti i bambini italiani. È l’unico cartone animato sui robot creato da Leiji Matsumoto, più conosciuto per titoli più celebri come Capitan Harlock e Galaxy Express 999. Pur presentando tematiche non completamente originali, riesce a distinguersi dalle altre serie robotiche perché in questo caso il nemico non è la solita minaccia aliena, ma è rappresentato da uno scienziato ricco e malvagio.
1979
Capitan Harlock – La serie fantascientifica comparve per la prima volta nell’aprile del 1979, su Rai 2. Il protagonista è Harlock, un emarginato diventato pirata spaziale con un occhio solo che vaga con la sua astronave, l'Arkadia, ricavata da un vecchio veliero. Suo obiettivo quello di salvare la Terra dalle perfide Manzoniane guidate dalla regina Raflesia.
Remì, le sue avventure - Tratta dal romanzo "Senza famiglia" di Hector Malot, la storia del dolce bambino Remì (sempre accompagnato dalla scimmietta Joli Coeur) è forse una delle più tristi del mondo dei cartoni animati. Fu trasmessa su Rai Uno nell’ottobre del 1979.
Don Chuck Castoro (dal 1980 su reti nazionali) - Chuck è un castorino contraddistinto da una tutina azzurra e un paio di simpatici dentoni sporgenti, che essendo orfano di madre vive insieme a suo padre Aristotele in una casetta nel bosco. Lui e i suoi amici sono protagonisti di una serie molto avventurosa, in cui risulta molto importante il rapporto stabilito dai piccoli animali con madre natura. Trasmesso prima da reti locali, arrivò su Canale 5 nel 1980.
Il Grande Mazinger (dal 1980 su reti nazionali) - Con gli incredibili raggi gamma e la spada diabolica che affettava i nemici, Mazinga è uno dei robot-mito della sua generazione. Comandato da Tetsuya, deve sconfiggere i Mikenes, comandati dal Supremo imperatore delle tenebre, che minacciano la Terra. Trasmesso nel novembre del 1979 da Tele Milano che qualche settimana dopo cambierà nome nella neonata (e nazionale) Canale 5.
Ryu il ragazzo delle caverne (dal 1980 su reti nazionali) - "Un milione di anni fa, o forse due” si svolgono le avventurose vicende del giovane Ryu, un ragazzo che vive al tempo della preistoria, alla ricerca di sua madre. Accompagnato dalla bella Ran dovrà affrontare vari nemici, tra questi l’indimenticabile e pericolosissimo tirannosauro con un occhio solo. Trasmesso prima su reti locali, su Canale 5 dal 1980.
Storie
Cartoni giapponesi, in Italia a migliaia: ma i veri cult furono i primi. La cronologia
Jeeg robot d'acciaio (dal 1981 su reti nazionali) – È uno dei più amati cartoni animati del periodo. La storia parla della lotta contro il popolo Yamatai che vuole conquistare la Terra. A combatterlo ci penserà appunto Jeeg guidato dal giovane Hiroshi. L’incredibile successo è probabilmente dovuto al grande arsenale di armi e gadget elettronici a disposizione di Jeeg, ma anche a una sigla italiana “rock” tra le più belle di sempre. Fu trasmesso inizialmente da numerose reti private locali (la prima Milano Tv, il 27 maggio 1979), per poi approdare su Canale 5 nel 1981.
Ape Magà – Le Favole della Foresta -Gaiking - Hurricane Polimar - Ken Falco - Lupin III - Tekkaman - Temple e TamTam - (su reti private locali) – Tutti questi cartoni animati sono stati trasmessi da reti private nel 1979, per poi arrivare (e solo in alcuni casi) sui canali nazionali qualche anno dopo. Sono quindi meno conosciuti. Fa eccezione Lupin, cartone amatissimo, trasmesso da reti locali in tutta Italia e di cui sono state trasmesse diverse serie. Indimenticabile non solo Lupin ma anche gli altri suoi soci: la bella Fujiko, il pistolero Jigen e il samurai Goemon. Nonché l’ispettore Zenigata da sempre alla caccia del “ladro gentiluomo”.
1980
Mazinga Z - Il predecessore e non, come si potrebbe pensare da noi visto l’ordine invertito di trasmissione, il successore del Grande Mazinga. In onda da gennaio del 1980 su Rai Uno, questo robot ha avuto grande successo nel nostro Paese: del resto come fare a resistere ai pugni atomici, ai raggi gamma e soprattutto alle “tette razzo” lanciate da Afrodite A, la “compagna” di Mazinga. Furono però tramessi solo 51 dei 92 episodi totali.
Ape Maia – Nel febbraio del 1980 su Rai 2 arrivano le avventure della giovane apina bionda Maia che stanca della vita all’interno dell’alveare decide di esplorare il mondo esterno in compagnia del suo migliore amico Will, un piccolo fuco. L’anime ebbe un successo clamoroso, grazie al fatto che grazie a Maia i bambini dell’epoca riuscirono a “entrare in contatto” con la natura e a conoscere i tanti piccoli insetti che vivono tra erba e fiori.
Le Avventure di Huckleberry Finn – Su Rai Uno a partire da aprile 1980, il cartone animato ispirato all’omonimo romanzo di Mark Twain. L’anime tratta temi delicati come la schiavitù e il colonialismo, il tutto sapientemente unito a una bella trama basata sull'avventura e sull'amicizia, tra “Huck” e Jim.
Astrorobot – “Terremoto stellare, sfondamento galattico, turbine solare, tempesta spaziale...siamo gli Astro Robot”. In questo modo si presentavano i poderosi robot della serie andata in onda nel settembre del 1980 su Rai 2. I "4 moschettieri degli immensi cieli", come diceva la sigla, combattevano gli Atlantidi e i loro pericolosi mostri robot.
Anna dai capelli rossi - Il 20 ottobre 1980 su Rai giunge sugli schermi la triste storia dell’orfanella con le lentiggini Anna dai capelli rossi, ambientata nel Canada dell’800. Il progetto e l'organizzazione di scena di questo anime furono affidati a Hayao Miyazaki.
Marco, dagli Appennini alle Ande - Ancora su Rai uno e sempre inaugurato il 20 ottobre del 1980, un cartone animato che prende spunto da una novella del libro "Cuore" di Edmondo De Amicis. Questo anime racconta la struggente vicenda dell’italiano Marco che, solo soletto, si imbarca per cercare la madre partita due anni prima per trovare fortuna in Argentina.
Candy Candy (dal 1981 su reti nazionali) - Arrivato in Italia il 2 marzo del 1980 su reti locali e trasmesso su Canale 5 dall’anno seguente, questo cartone animato ha rappresentato un mito per un’intera generazione di bambine. Partendo dal giorno in cui la dolcissima orfanella Candy giunge alla “casa di Pony”, la protagonista si ritroverà ad affrontare traversie, disgrazie e vivere amori degni di un romanzo d’appendice, tenendo tutti col fiato sospeso. Una delle più belle sceneggiature per cartoni di sempre.
Charlotte (dal 1982 su reti nazionali) - Trasmesso inizialmente su canali locali e dal 1982 su Italia 1, narra la storia di Charlotte Montbarn, una ragazzina di 12 anni che vive col padre Andrè in una fattoria del Canada. Proprio il giorno del suo compleanno scopre che la madre Simone non è morta come aveva sempre creduto: decide allora di intraprendere un lungo viaggio per ritrovarla.
La Principessa Zaffiro (dal 1982 su reti nazionali) – Dal genio di Osamu Tezuka, uno dei più avventurosi cartoni degli anni 80. Nata con due cuori, maschile e femminile, Zaffiro è costretta a fingersi uomo per sventare i piani di conquista del regno di Silverland da parte del perfido zio.
Space Robot (dal 1982 su reti nazionali) - È uno dei capostipiti dei robot componibili, con più piloti che guidano più veicoli in grado di combinarsi in un'unica grande macchina. Il successo della serie è stato tale da generare numerosi seguiti e remake e ha fornito lo spunto per molte altre serie robotiche.
Astroganga - Blue Noah - Daitarn III – Gakeen - Grand Prix - Gundam - Judo Boy- Kyashan – Kum Kum - Peline - Paul e Nina - Superboys - Star Blazers (su reti private locali) - Tutti cartoni andati in onda nel 1980 su canali privati e solo successivamente (e non sempre) trasmessi in tutta Italia. Per questo meno “mitici” di quelli trattati in precedenza. Fa eccezione Daitarn III, trasmesso in maniera più diffusa. Il robot pilotato da Haran Banjo, combatte i Meganoidi, cyborg sfuggiti al controllo del loro creatore.
(Vedi galleria fotografica)
Pietro
Complimenti, ottimo articolo...preciso e dettagliato!
Emanuela
Non solo gli anime giapponesi, ma i più famosi cartoni animati di tutta Italia, quelli migliori, sono quelli americani ed europei: I Simpson, Scuola di polizia, I Puffi, Gli Snorky, Tazmania, I favolosi Tiny Toons, Animaniacs, Mignolo e Prof, Leone il cane fifone, Ed Edd & Eddy, Darkwing Duck, DuckTales - Avventure di paperi, Cip e Ciop agenti speciali, Ecco Pippo, Bonkers gatto combinaguai, I Gummi, TaleSpin, I Wuzzles, Futurama, I Griffin, Tom e Jerry, Looney Tunes, Hanna e Barbera, Topolino e i suoi amici, Braccio di Ferro, Garfield, Le tenebrose avventure di Billy e Mandy, Il laboratorio di Dexter, Johnny Bravo, Wander, La pantera rosa, House of Mouse - Il Topoclub, American Dad, The Cleveland Show, Spongebob, Due fantagenitori, T.U.F.F. Puppy, Tex Avery Show, Picchiarello, Pippo e Menelao, Conte Dacula, South Park, King of the Hill, Beethoven, Quack Pack, Timon e Pumbaa, Chi la fa l'aspetti (Iznogoud), He-Man e i dominatori dell'universo, She-Ra la principessa del potere, Blackstar, BraveStarr, Flash Gordon, Filmation's Ghostbusters, Albertone, The Real Ghostbusters, Tartarughe Ninja alla riscossa, L'ispettore Gadget, Gargoyles il risveglio degli eroi e Mortadello e Polpetta: la coppia che scoppia.
Nicola
Solo un piccolo appunto: nell'introduzione citi cartoni che a malincuore non sono stati inclusi... tra essi manca quello che per molti è il più bel cartone di sempre: https://it.wikipedia.org/wiki/Conan_il_ragazzo_del_futuro
Donato
Cartoni americani, in Italia a migliaia che sono i veri cult: ma i veri cult furono i primi due anime giapponesi come Goldrake e Heidi.
Tuttavia non tutti piacciono gli anime giapponesi. In realtà spesso a tutti piacciono da sempre e come sempre i cartoni animati americani che sono i più numerosissimi una vera migliaia di cult americani più bellissimi, divertentissimi e mitici di tutti i tempi e di tutta Italia. I migliori in assoluto trasmessi in Italia e sempre oramai meglio degli anime giapponesi.
Ecco spesso la lista dei migliori cartoni animati trasmessi in Italia, quelli americani, naturalmente:
Scuola di polizia
I Puffi
Gli Snorky
Tom e Jerry
Looney Tunes
Hanna e Barbera
Braccio di Ferro
Topolino e i suoi amici
I favolosi Tiny Toons
Animaniacs
Mignolo e Prof
Freakazoid
Tex Avery Show
Chi la fa l'aspetti
Picchiarello
Tazmania
Conte Dacula
Darkwing Duck
DuckTales - Avventure di paperi
Cip e Ciop agenti speciali
Ecco Pippo!
Bonkers gatto combinaguai
TaleSpin
I Gummi
I Wuzzles
La sirenetta - Le nuove avventure marine di Ariel
Aladdin
Gargoyles il risveglio degli eroi
Timon e Pumbaa
Hercules
Quack Pack
House of Mouse - Il Topoclub
Gravity Falls
Marco e Star contro le forze del male
Wander
Phineas e Ferb
Il laboratorio di Dexter
Johnny Bravo
Ed, Edd & Eddy
Leone il cane fifone
Le superchicche
Regular Show
Lo straordinario mondo di Gumball
Samurai Jack
Teen Titans
Teen Titans Go!
Uncle Grandpa
We Bare Bears
Due fantagenitori
SpongeBob
A casa dei Loud
The Real Ghostbusters
Tartarughe Ninja alla riscossa
L'ispettore Gadget
He-Man e She-Ra
Ghostbusters
Blackstar
BraveStarr
Flash Gordon
Albertone
G.I. Joe
ThunderCats
Transformers G1
SilverHawks - I falchi d'argento
I difensori della Terra
Brividi e polvere con Pelleossa
Mighty Mouse
I Superamici
Tom e Jerry Show
Tom e Jerry Comedy Show
Tom e Jerry Kids
Tom e Jerry Tales
The Tom e Jerry Show
Jem
Ti voglio bene Denver
Beethoven
Alvin rock n roll
Denny
Vola mio mini pony
Iridella
Lady Lovely
Un videogioco per Kevin
Pippo e Menelao
David Gnomo amico mio
Batman
Superman
I Supereroi Marvel
Cocco Bill
I Simpson
I Griffin
American Dad
The Cleveland Show
Futurama
I Rugrats
Ren e Stimpy
La vita moderna di Rocko
Catastrofici castori
CatDog
Casper e i suoi amici
Felix il gatto
Le magiche ballerine volanti
Starla e le sette gemme del mistero
Street Sharks - Quattro pinne all'orizzonte
Siamo fatti così - Esplorando il corpo umano
The Mask
Siamo quelli di Beverly Hills
Mortadello e Polpetta: la coppia che scoppia
Mighty Max
James Bond Junior
Blinky Bill
Sonic
Garfield
Le avventure di Fievel
Widget un alieno per amico
La fabbrica dei mostri
Allacciate le cinture viaggiando s'impara
Cuccioli della giungla
Mr. Magoo
Pippi Calzelunghe
Super Mario
Simsalagrimm
Maledetti scarafaggi
Wow che cartoni. I migliori cartoni animati della nostra vita italiana.
Sandra Mara Azevedo
per caso conoscete i cartoni giapponesi Dai Sentai dell'82?
Uchuu Keiji Sharivan dell'83
Eed il Seiun Kamen Machineman dell'84?
