MOLFETTA - «La Pallavolo Molfetta giocherà tra le mura amiche sin dalla prima giornata di campionato». A dirlo è Leonardo Scardigno, dirigente della società biancorossa, pronta per la sua prima avventura nel torneo di A1 maschile di volley. Un ottima notizia per i tifosi molfettesi, preoccupati di dover emigrare al PalaFlorio di Bari a causa della ridotta capienza del PalaPoli, l'impianto di casa.
Con la promozione nel massimo campionato a Molfetta, ci si era posti l'interrogativo del palazzetto, troppo piccolo per gli standard richiesti dalla Lega volley: 1.200 posti a sedere contro i 2.000 previsti dalla federazione. Il timore era quello di traslocare in un'altra città. E in effetti nella domanda di iscrizione la società aveva indicato il PalaFlorio, che di spettatori ne può contenerne cinquemila, come campo per disputare le gare interne.
Con la promozione nel massimo campionato a Molfetta, ci si era posti l'interrogativo del palazzetto, troppo piccolo per gli standard richiesti dalla Lega volley: 1.200 posti a sedere contro i 2.000 previsti dalla federazione. Il timore era quello di traslocare in un'altra città. E in effetti nella domanda di iscrizione la società aveva indicato il PalaFlorio, che di spettatori ne può contenerne cinquemila, come campo per disputare le gare interne.
La situazione è andata migliorando durante l'estate, quando si pensava di trascorrere la prima parte di stagione per poi tornare al PalaPoli. A fine luglio il Comune ha dato il via libera all'ampliamento e il 2 ottobre si è aperto il cantiere, con una spesa prevista di circa 700mila euro. E oggi è arrivato l'annuncio tanto atteso dai supporter, grazie al via libera espresso dal settore Lavori pubblici.
Gli atleti di mister Cichello esordiranno domenica 20 ottobre a Macerata, mentre la prima in casa è prevista il 27 ottobre contro l'altra neopromossa Città di Castello.
