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Lorenzo, Neqrouz, Masinga, Alvarez, Bonucci, Cheddira: i "baresi" convocati a un Mondiale
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Lorenzo, Neqrouz, Masinga, Alvarez, Bonucci, Cheddira: i "baresi" convocati a un Mondiale

di  Venerdì 11 novembre 2022 4 min Letto 4.169 volte
BARI - L’attaccante del Bari Walid Cheddira è stato ufficialmente inserito dal commissario tecnico del Marocco, Hoalid Regragui, nella lista dei 25 partecipanti al prossimo Mondiale di calcio che si giocherà in Qatar dal 20 novembre al 18 dicembre 2022. La punta 24enne, ribattezzata affettuosamente Walino dai sostenitori biancorossi, sogna così di essere protagonista con la sua nazionale, squadra con la quale ha finora collezionato due presenze senza però ancora trovare la via della rete.

Cheddira è il sesto giocatore "barese" a essere stato convocato per disputare la più importante tra le manifestazioni calcistiche. Prima di lui ci sono stati l’argentino Lorenzo (nel 1990), il marocchino Neqrouz (nel 1998), il sudafricano Masinga (1998), l’hondureño Álvarez (2010) e l’italiano Bonucci (2010).

Abbiamo ripercorso la storia mondiale di questi calciatori che hanno portato un po’ di “baresità” in giro per il Pianeta.

Néstor Lorenzo – Il libero argentino Néstor Lorenzo può vantare di aver partecipato a una finale della Coppa del Mondo: quella di "Italia 90" che si disputò l’8 luglio 1990 a Roma, tra l’Argentina e la Germania Ovest.

Convocato all’età di 24 anni, dopo 23 presenze e un gol segnato coi biancorossi, il difensore fu schierato titolare con la maglia n. 13 dall’allenatore Bilardo nell’esordio della rassegna. La partita era quella in cui la selezione albiceleste perse a San Siro contro il Camerun per 1-0. La prestazione non positiva costò però a Lorenzo il posto da titolare nelle gare successive.

Entrò infatti solo al 32’ della ripresa in Argentina-URSS 2-0, seconda gara del girone eliminatorio, per poi rivedere il campo come detto, da titolare, nella finale di Roma. Lorenzo fu schierato a centrocampo, davanti alla difesa, in una squadra in piena emergenza viste le assenze degli squalificati Giusti, Olarticoechea e Caniggia oltre che di Batista. Gli argentini persero 1-0 su rigore contro i tedeschi, che alzarono la coppa al cielo.

Attualmente Lorenzo è il commissario tecnico della Colombia, nazionale che non è riuscita a qualificarsi a Qatar 2022.

Rachid Neqrouz - Maglia n. 13 e poca fortuna per Rachid Neqrouz, bandiera del Bari degli anni 90 convocato a “France 1998” pur senza mai scendere in campo nelle tre partite disputate dal Marocco. In realtà il roccioso stopper (all'epoca 25enne) era riuscito quattro anni prima, durante “Usa 94”, a respirare l’aria di un campo mondiale giocando una partita contro l’Olanda. Allora però non faceva ancora parte della rosa biancorossa. Oggi Neqrouz vive in patria e fa l’allenatore.

Phil Masinga – Centravanti amatissimo dai tifosi pugliesi, il sudafricano Philemon Masinga fu convocato a “France 1998” dopo aver segnato il gol contro la Repubblica del Congo che valse ai sudafricani la qualificazione al mondiale transalpino.

Scese in campo, allora 29enne, con la maglia numero 6 e giocò titolare contro i padroni di casa della Francia (con sconfitta per 3-0) e poi da subentrante contro la Danimarca (pareggio per 1-1). Il Sudafrica fu però eliminato alla prima fase.

Masinga è prematuramente scomparso nel 2019: non aveva ancora compiuto i 50 anni di età.

Edgar Álvarez -  Nel 2010, ai mondiali sudafricani, a essere convocato tra i biancorossi fu Edgar Álvarez, numero 17 della modesta nazionale dell’Honduras. La velocissima ala destra, all’epoca 30enne, giocò da titolare il primo e il terzo incontro, rispettivamente contro Cile (sconfitta per 1-0) e Svizzera (0-0). I centroamericani furono eliminati da ultimi nel girone, senza gloria e senza gol segnati.

Dopo il ritiro, avvenuto nel 2019, Álvarez è rimasto nella società honduregna del Platense, sua ultima squadra, con il ruolo di direttore sportivo.

Leonardo Bonucci - L’unico italiano con la maglia del Bari ad essere stato convocato in un campionato del mondo è Leonardo Bonucci, biancorosso nella stagione 2009-2010, quella di Ventura e del decimo posto in A. Il centrale difensivo venne convocato per la disastrosa spedizione azzurra di Sudafrica 2010 (con il numero 23) senza però mai mettere piede in campo. Bonucci, a quei tempi appena 23enne, nel corso della sua carriera ha fatto in modo di rifarsi, diventando assoluto protagonista con l’Italia: nazionale con la quale ha raggiunto le 118 presenze e il titolo di campione d'Europa.

Nell’immagine: Lorenzo (foto di www.semana.com); Masinga (foto wikipedia.org); Bonucci (foto di Кирилл Крыжановский); Cheddira (foto di Socialist Photos)
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