Con non poche difficoltà, dal 2016 una nuova norma disciplina la produzione e la vendita della canapa sativa, anche detta cannabis light. Nonostante questo passo in avanti, la situazione legata alle leggi che disciplinano il settore della Marjiuana rimane assai torbida e controversa.
Sono ancora molti i consumatori che non riescono a comprendere con chiarezza cosa si possa fare e cosa no per non incappare in guai con le autorità e rischiare addirittura il carcere.
In questo articolo si cercherà di rispondere a domande inerenti la tematica. In tanti si chiedono, se è legale comprare semi di Marjuana online, ad esempio tramite uno shop online come Sensoryseeds.
Semi di Marjiuana: Il quadro normativo vigente
Entrando nello specifico, per rispondere alla domanda: “È legale acquistare semi di cannabis in Italia?” è necessario avere chiaro il sistema di norme che disciplinano questo settore.
In Italia le norme relative al mercato ed il consumo della Marjiuana sono due:
- DPR 309/1990: anche denominato “Testo Unico Stupefacenti”. Questa legge di trent'anni fa classifica la Marjiuana ei suoi derivati (foglie, fiori, resina ed olio) come appartenenti alla categorie delle sostanze stupefacenti e quindi illegali.
Unica eccezione espressa nel Testo è quella riferita a: “la canapa coltivata esclusivamente per la produzione di fibre o per altri usi industriali consentiti dalla normativa dell’Unione europea”.
- Legge 242/2016: ovvero la norma di “Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa”. In sostanza, grazie a questa legge è possibile coltivare e commercializzare piante di canapa sativa, ovvero la cannabis light con un contenuto di THC inferiore ai limiti di legge (0,2%).
Il sistema normativo appena riassunto lascia molte ambiguità normative in tema di utilizzo della cannabis in Italia e molte forze politiche stanno cercando di intraprendere una strada per portare una soluzione a quello che è un vero e proprio vuoto normativo tutto italiano.
Si parla infatti del DDL cannabis legale, attualmente al vaglio in parlamento che comprende i temi di auto-produzione e depenalizzazione dell’uso personale. In primis questo disegno di legge punta a sottrarre alle mafie il mercato sommerso della Marjiuana e allo stesso tempo cerca di sottrarre moltissimi consumatori al rischio di gravi conseguenze penali anche per la coltivazione di una sola piantina sul balcone.
Semi di Marjiuana e la legge in Italia: Cosa dice?
Concentrandosi sul discorso relativo ai semi di cannabis, si può affermare senza ombra di dubbio che la loro vendita è totalmente legale. Sono molti infatti i negozi fisici e gli e-commerce online che offrono una vasta scelta di tipologie e genetiche.
Il punto da sciogliere però rimane quello relativo all’utilizzo che se ne fa: infatti è totalmente proibito coltivare i semi e si corrono rischi legali anche se i semi acquistati vengono utilizzati da terze parti per scopi non previsti dalla legge.
È quindi importante capire perchè si acquistano e quale uso è più sicuro farne. Sono moltissime le applicazioni dei semi di Marjiuana oggi:
- Cosmetica: gli oli essenziali derivanti dai semi di cannabis sono largamente utilizzati nella produzione di creme ed unguenti dedicati alla cura della pelle, dei capelli e più in generale del corpo;
- Animali: sono sempre di più i prodotti derivati dalla cannabis per curare patologie negli animali, dalla cura del pelo di cani e gatti, alla somministrazione di integratori per dolori articolari o problemi legati allo stress;
- Gastronomia: in cucina, i semi di marjiuana trovano moltissime applicazioni. I loro nutrienti sono davvero ottimi per il nostro organismo e sempre più diete prevedono l’utilizzo di semi decorticati o di farine da essi derivate.
