BARI - Per i cinesi copiare gli italiani è un gioco da ragazzi, meno facile è che accada il contrario. Ne sanno qualcosa i baresi appassionati di tennistavolo, che tra mancanza di squadre e scarsità di impianti faticano ad imitare i loro colleghi con gli occhi a mandorla, maestri indiscussi del tennistavolo mondiale.
A Bari non ci sono squadre dal 2008, da quando la società “Arcobaleno” si allontanò dal capoluogo di una ventina di chilometri, confluendo nella più organizzata “Ennio Cristofaro” di Casamassima. Da allora solo qualche iniziativa a livello scolastico e nulla più: un peccato, visto che a livello femminile Bari vinse otto campionati italiani tra il 1975 e il 1983.
«Mancano le strutture - spiega il presidente pugliese della Fitet (Federazione Italiana Tennis Tavolo) Giacomo Barbieri -. Un paio d'anni fa l'assessore allo sport Elio Sannicandro ne promise una all'Arena della Vittoria, ma si rivelò inadatta. Nel 2013 abbiamo in programma un nuovo incontro per sbloccare la situazione: non è possibile che Bari, con un prestigioso passato nelle alte categorie, resti tagliata fuori da questo sport».
Per misurarsi racchette alla mano è necessario andare in provincia, anche se, come sottolinea Barbieri «non tutti, specialmente i più piccoli, possono spostarsi di città in città per allenarsi».
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Il ping pong a Bari? Forse nel 2013, per ora bisogna spostarsi in provincia
Le società presenti in provincia di Bari sono 11, per un totale di 150 tesserati. A Casamassima, l'Asd Ennio Cristofaro, presieduta dallo stesso Barbieri, sta disputando quest'anno il campionato di B1 maschile, terza serie a livello nazionale. Le gare vengono disputate al palazzetto, ma è usata anche una palestra in via Pascoli.
A Molfetta ci sono addirittura due società di ping pong, l'Azzurrro e il Ctt Molfetta. Quest'ultima è la più blasonata, presente in B con il team femminile e in C1 con quello maschile, ma con un prestigioso passato in A1, l'Olimpo del ping pong italiano. Rosella Scardigno, atleta mancina del Ctt, è stata recentemente convocata in nazionale per le qualificazioni ai campionati europei in Lituania. Le gare vengono disputate nel palazzetto dello sport Panunzio, caso raro di impianto destinato esclusivamente al tennistavolo.
Altro centro attivo è Castellana Grotte con l'Asd Fiaccola, inserita in campo maschile nello stesso girone del Casamassima. Qui i match non si tengono in un palasport ma in una scuola, l'istituto commerciale cittadino.
Le restanti società sparse per la provincia sono a Rutigliano, Ruvo di Puglia, Alberobello, Monopoli, Modugno e Corato e Conversano, quest'ultima sede delle finali nazionali nel 2009.