BARI - Ben 150 biglietti di tribuna d'onore e 60 parcheggi gratuiti, riservati all'amministrazione comunale per ogni partita casalinga. Erano i privilegi contenuti nel contratto con cui il Comune di Bari ha affidato, anche per questa stagione, la gestione dello stadio San Nicola all'As Bari. La giunta comunale (con tanto di annuncio a mezzo stampa) li ha appena cancellati, lasciando però intatta una disposizione che potrebbe essere addirittura più vantaggiosa rispetto ai benefici da poco spariti.
L'articolo 17 della concessione obbliga infatti la società dei Matarrese "a riservare parte della tribuna d’onore alle personalità indicate nell’elenco redatto dalla civica amministrazione di concerto con la Prefettura e a consentire l’accesso alle stesse in occasione di ogni evento sportivo e non". Stando al documento, dunque, chiunque faccia parte di questa lista, politici e non, potrebbe entrare allo stadio senza pagare un euro. Il termine "personalità" vuol dire tutto e non vuol dire niente: anche un consigliere comunale puo' essere definita una "personalità".
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San Nicola e biglietti gratis: l'accordo con il Comune continua a non parlare chiaro
Quel che è strano è anche la mancanza di un limite al numero degli ingressi "liberi", che quindi in teoria potrebbero essere anche maggiori dei 150 inzialmente previsti. Semplice dimenticanza? Per ora in Comune sembra prevalere, almeno a parole, la linea "anti-casta". «Abbiamo deciso di non richiedere più biglietti omaggio, né per il consiglio, né per la giunta», ha nuovamente assicurato l'assessore allo sport, Elio Sannicandro.
Un annuncio simile lo aveva già fatto ad agosto, poco prima della firma del contratto. Ma alla conclusione dell'accordo, i biglietti gratis per il Comune saltarono fuori ugualmente.