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Volteggi, gare di velocitΰ e precisione: θ il mondo dell'aeromodellismo
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Volteggi, gare di velocitΰ e precisione: θ il mondo dell'aeromodellismo

di  Mercoledì 3 settembre 2014 3 min Letto 8.959 volte
BARI – «Ci sono quelli che fanno correre piccole auto e quelli che preferiscono invece dilettarsi con gli aerei: come noi, che ci riuniamo per far volare i nostri modellini e ci sifdiamo in volteggi e gare di velocità». Parole di Francesco Posa, 70enne barese presidente del Club Aeromodellistico Barese (C.A.B) di Sammichele di Bari che dà la possibilità a tutti gli appassionati di far volare il proprio prototipo su una pista in miniatura.

Nella provincia di Bari ci sono circa quindici club di aeromodellismo e in tutta la Puglia ce ne sono una quarantina. «Il numero degli appassionati è alto in Puglia - ci spiega il presidente – solo a Sammichele noi abbiamo 63 soci di un’età che varia dai 12 agli 85 anni  anche se la nuova generazione però non sembra molto attratta dal modellismo, in passato abbiamo organizzato anche dei corsi per far avvicinare i giovani, ma con scarsi risultati». Insomma i ragazzi preferiscono i joystick e le consolle di pc e playstation ai telecomandi che servono a far volare i modellini.

Una passione quella per l’aeromodellismo che trova poi sfogo nel gareggiare in veri e propri campionati regionali, interregionali e italiani. «Esistono anche dei campionati europei e mondiali – precisa Posa - ma sono gesti dalla FAI (Federazione Aeronautica Internazionale)».  Ci si sfida nell’eseguire volteggi e acrobazie, in gare di velocità, oppure in competizioni dove è la maggior precisione nell’atterraggio a decretare il vincitore.

I modellini utilizzati sono di vario tipo (ci sono aerei ed elicotteri) e possiedono o un motore elettrico alimentato da batterie oppure micromotori a scoppio. Ma non mancano anche gli alianti. Sono fatti di legno leggero, fibra di carbonio, plastica o polistirene e il loro prezzi variano da 100 a più di 1000 euro. Possono raggiungere anche i 70 kg con cilindrate da 20 centrimetri cubici. (Vedi foto galleria)

Gli aerei più grossi possono volare anche fino ad un’ altezza di 150 m e di raggio massimo di 300 m, purché l’aeromodellista possieda l’abilitazione al pilotaggio di aeromodelli radiocomandati, rilasciata da uno dei club dell’Aero Club d’Italia (Ente che riunisce tutte le associazioni o enti che promuovono il volo in tutti i suoi aspetti).

In provincia di Bari ci sono diverse piste dove gli appassionati possono far volare i propri aeromodelli. Quella del Club Aeromodellistico Barese è una delle più grandi in Italia, si chiama Aldo Guerrieri ed è lunga 150 metri e larga 20. Si trova lungo la strada provinciale Casamassima-Turi. Altre piste sono presenti a San Severo, ad Acquaviva delle Fonti, Altamura e a Santeramo in Colle.

Ma perché dedicarsi all’aeromodellismo? «È un hobby bello e intelligente, si impara a costruire, ad aggiustare, a progettare – risponde Posa –. Io lo pratico da quando avevo tredici anni e non ho mai smesso». «Mi sono avvicinato a questo mondo per capire un po’ di più di aerodinamica  - racconta invece il 25enne Luciano -. Il mio desiderio è infatti quello di pilotare un vero aereo e in attesa di realizzarlo mi diverto e sogno con questi piccoli gioielli». 

Qui il sito internet del CAB
 
Nel video un’esibizione degli aerei del Club Aeromodellistico Barese:


 
 
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