I viaggi di Barinedita. Dopo Goteborg, siamo andati alla scoperta di Helsinki.
HELSINKI - Helsinki, la capitale della Finlandia è la città più grande e più popolosa di tutto il Paese. È situata sulle rive del Golfo di Finlandia, esattamente di fronte alla capitale dell'Estonia, Tallinn, e si estende su più isole.
La città, che si estende per 715.49 km quadrati è grande circa sei volte Bari ma, al contrario di quello che si potrebbe credere pensando a una città tanto più grande, il livello di “frenesia urbana” è estremamente più basso che in Italia. Anche perché queste terre sono abitate da pochissime persone. Si pensi che la densità di popolazione di Helsinki è di 833 abitanti per chilometro quadrato contro i 2696 di Bari.
Questo spiega perché Helsinki conservi ancora quell’aura da “vecchia capitale”, grande ma allo stesso tempo accogliente. Il centro città, che racchiude in sè tutti i maggiori punti di interesse (la piazza del Senato, la cattedrale luterana, la statua dello zar Alessandro II, il quartiere Esplanade) lo si può girare senza problemi e velocemente a piedi.
Il verde è una costante della capitale e, in generale, dei paesi scandinavi. In questa città infatti sorprende come per godersi la natura non serva raggiungere il parco più vicino: il verde è ovunque e lungo le strade è possibile sedersi, riposare e godersi il seppur timido sole.
Le isole di Seurasaari e Suomenlinna, che sono parte della città, sono parchi naturali inframmezzati da poche decine di abitazioni che, nel caso di Seurassari risalgono al 1700 e costituiscono, in piena armonia col paesaggio, il più grande museo all’aperto della Finlandia.
Reportage
Viaggio in Finlandia. Helsinki, oasi immersa nel verde che ''muore'' troppo presto
Sembrerebbe un paradiso, un'oasi nell'inquinato deserto europeo, ma anche Helsinki ha i suoi punti deboli.
Delude il fatto che, malgrado cosmopolita, dopo una determinata ora la città “muoia”. I finlandesi cenano molto presto e le attività hanno orari conformi a quelli della loro quotidianità. I negozi, anche i più grandi, non restano mai aperti dopo le 19, eccetto i centri commerciali che chiudono alle 21. Stessa cosa per i ristoranti, che non accettano più clienti dalle 21 in poi. Questo nonostante in estate la luce del giorno si protragga oltre le 23. I giovani aggirano l’ostacolo riunendosi di sera nei parchi, “in compagnia” di una cassa di birre comprata per tempo in un minimarket.
Altra pecca della città (per i turisti) è il costo della vita. Chi vive nei paesi nordici accetta di buon grado i prezzi e le tasse alte, perché in cambio lo Stato provvede a tutto. Ma il turista vede solo gli aspetti negativi di questo sistema economico-sociale. Qualche esempio: per una pizza non si spende meno di 15 euro e per una cena in un ristorante di media fascia è necessario sborsare dai 50 ai 60 euro a persone. Anche la colazione è costosa: un cappuccino non scende sotto i 2,50 euro e una fetta di torta può superare i 7 euro. Non si risparmia molto nemmeno facendo la spesa nei supermercati, anche lì i costi sono più alti del 20-30% rispetto all’Italia.
Helsinki quindi invoglia nella passeggiata all’aria aperta, tra meraviglie architettoniche e naturalistiche. Ma camminare fa venire fame e questo, in una città così costosa, può rappresentare un vero problema.