BARI – Bari è una città da alba e non da tramonto. Se infatti sul litorale del capoluogo pugliese è facile assistere al sole che nasce sul mare, è più arduo riuscire a cogliere il momento in cui la palla di fuoco “muore” nell’Adriatico. Anche se quando questo avviene lo spettacolo visivo è emozionante.
La costa barese è infatti orientata in direzione nord ovest-sud est. Considerando che nel corso dell'anno il punto in cui il sole sorge varia tra nord-est e sud-est, è quindi possibile quasi sempre ammirare (e fotografare) l’alba sul mare.
Al contrario i tramonti baresi godono di minore fortuna: sono visibili solo quando il sole cala precisamente a nord-ovest, ovvero tra la tarda primavera e l’estate. Ma non basta: in quel periodo dell'anno è sì possibile ammirare il tramonto, ma solo se ci si pone in precisi punti della costa.
Perché se il litorale di levante di Bari è lineare e quasi privo di alte costruzioni (si pensi al Lungomare Sud), quello di ponente è molto più urbanizzato e frastagliato (il Porto, San Cataldo, San Girolamo). Il tramonto risulta quindi spesso occultato dalla città e dagli edifici.
Noi durante l’estate siamo così andati a “cercare” e a osservare il sole morire sul mare. Ci siamo appostati lì dove l’orizzonte è più libero, immortalando la grande stella che si adagia sull’Adriatico. (Vedi foto galleria)
Lo abbiamo fotografato dal porticciolo di Torre a Mare, dal molo borbonico del Porto, dalla spiaggia del rione San Girolamo e dall’arenile del lido San Francesco. Anche se i tramonti più emozionanti sono stati quelli visibili da San Cataldo e da Pane e Pomodoro.
Reportage
Il tramonto sul mare di Bari: cosμ raro, cosμ emozionante. Le foto
foto di Rafael La PernaLa conformazione della costa di San Cataldo (di fatto una penisola) ci ha infatti permesso di “sporgerci” sull’acqua per vedere il sole andare quasi a sbattere contro le onde che vanno a infrangersi sugli scogli.
Mentre le foto dalla spiaggia di Pane e Pomodoro sono diventate delle “cartoline”, perché da qui si può contemplare il sole mentre si adagia tra le cupole e i campanili della città vecchia.
Al tramonto segue il crepuscolo: il sole è ormai sotto l'orizzonte ma la sua luce dai toni caldi, rossi, violacei e dorati si diffonde ancora nel cielo, prima che questo diventi sempre più blu. Per poi salutare Bari per qualche ora in vista di un nuovo giorno.
(Vedi galleria fotografica)
Foto di copertina di Gianni Scagliola
Vito Petino
Il lungomare da Torre a Mare a Santo Spirito fece da scenario nell'Aprile 1971, e per tutta l'estate seguente, al nascente Amore con la mia Alice, oggi moglie che mi ha regalato realmente il Paese delle Meraviglie con tanti piccoli pargoli. Delle albe vissute allora dallo Scoglio delle due Colonne
Vito Petino
COMMENTO COMPLETO
Il Lungomare da Torre a Mare a Santo Spirito fece da scenario nell'Aprile del 1971, e per tutta l'estate seguente, al nascente Amore con la mia Alice, oggi moglie, che mi ha regalato realmente il Paese delle Meraviglie con tanti piccoli pargoli. Delle Albe vissute allora dallo Scoglio delle due Colonne a Sud di Torre a Mare, quando il Sole faceva capolino là in fondo all'Adriatico regalandoci la prima luce del giorno, abbiamo ricordi incancellabili. Ma è stato alla fine di quel Giugno che ci accorgemmo dell'andare a nanna del Sole nello stesso Adriatico, cosa che non riuscimmo a spiegarci subito, non giustificata geograficamente dalla posizione del Nostro Mare d'Oriente. Eravamo seduti sul muretto a mare della rotonda di San Cataldo, col Faro alle spalle. Guardando a sinistra, vedemmo il rosso disco del Sole che tangeva il mare con la parte bassa, e nel giro d'una decina di minuti scomparire nelle profondità dell'Adriatico, lasciandoci nella penombra del Crepuscolo. Ne discutemmo, giungendo alla conclusione più giusta. La proiezione del tramonto in quel punto e in quel momento era quella vista con i nostri occhi. In realtà nello stesso momento il Sole era in procinto di avvicinarsi all'Orizzonte Marino Tirrenico nel tratto Napoli Roma. Soddisfatta la mente, ci recammo a soddisfare il corpo dal Santa Lucia con due belle pizze, Capricciosa per Alice e classica Napoletana per me...
