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Bari vecchia, l'inaccessibile e dimenticata chiesa di San Martino
Reportage

Bari vecchia, l'inaccessibile e dimenticata chiesa di San Martino

di  Lunedì 12 gennaio 2015 1 min Letto 16.345 volte
BARI – Ne abbiamo parlato nel nostro viaggio tra le 24 antiche e piccole chiese di Bari Vecchia. Della chiesa di San Martino, databile intorno al IX secolo e situata su strada dei Bianchi Dottula, riuscimmo solo ad ammirare il portale settecentesco. L’accesso era ed è vietato al pubblico. Ma c’è chi è riuscito a entrarci: un gruppo di studenti di Architettura, che ci ha fornito le immagini dell’interno della chiesa. (Vedi ampia galleria fotografica)

L’edificio è sconsacrato ed è inglobato nel palazzo Bianchi Dottula. A destra dell’ingresso dove è possibile ammirare in alto un affresco della Madonna con Bambino, troviamo l’altare maggiore sul quale è collocato un quadro di scuola napoletana dedicato a San Martino. Sul muro frontale c’è un altro altare, secondario, di epoca barocca. A sinistra dell’ingresso, a circa tre metri di profondità dal piano di calpestio, si trova l’oratorio di epoca medievale dove sono ancora riconoscibili i resti della tomba del sacerdote Smaragdo, rettore della chiesa, sormontati da una nicchia affrescata.

La struttura si trova in grave stato di degrado, all’interno della lunetta delle ostie sita nell’altare maggiore si scorgono addirittura alcune lattine di Peroni vuote e all’interno del coretto (il balconcino da cui clero e nobiltà assistevano alle funzioni liturgiche) si nota un materasso sudicio adagiato contro un muro. La chiesa è di proprietà privata. Privati che però forse si sono dimenticati di possedere un’antico pezzo di storia di Bari.
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I commenti (1)
Felice
La chiesa , attualmente,. è affidata ad.un'associazione che ha.provveduto ad un.primo intervento.ed.è in corso una raccolta.fondi per.opere di consolidamento. L'ho visitata recentemente