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Mercato di Giovinazzo, sul bancone i finocchi in vendita come ''gay''
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Mercato di Giovinazzo, sul bancone i finocchi in vendita come ''gay''

di  Martedì 27 gennaio 2015 1 min Letto 13.637 volte
GIOVINAZZO - "Gay di Mola". La scritta, seguita dal prezzo della verdura, campeggiava su un bancone di prodotti ortofrutticoli del mercato di Giovinazzo del venerdì, a indicare i finocchi provenienti da Mola di Bari (Vedi foto in galleria). E' una provocazione, un bisogno di distinguersi a tutti i costi, una discutibile trovata pubblicitaria o si tratta di un deliberato insulto agli omosessuali?
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I commenti (4)
Giuseppe Maffia
è vergognoso, Il finocchio, inteso come pianta, e come spezia, vale pochissimo. Perciò il finocchio è perfetto per indicare un uomo che si pensa non valga niente: l’omosessuale. La negazione della “mascolinità”. Nel medioevo e dai nazisti, venivano messi al rogo anche gli omosessuali, considerati delle emanazioni del Maligno: dei corruttori, dei negatori di Dio. Per attenuare il lezzo di carne bruciata che emanava dai roghi, c’è chi sostiene che si buttassero nel fuoco delle piante di finocchio selvatico, o addirittura dei fasci di finocchi. Quindi ci trovo pochissimo da ridere!!!!
emanuela
non ci sono parole
Nicola Matera
" Il guaio del caso Eichmann era che uomini come lui ce n'erano tanti e che questi tanti non erano nι perversi nι sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali. " ( Hannah Arendt, La banalità del male)
dario
giovinazzo è un paese che fa schifo in tutti i sensi