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I Cambio Di Rotta: «Addio cover, la nostra musica un miscuglio di generi»
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I Cambio Di Rotta: «Addio cover, la nostra musica un miscuglio di generi»

di  Venerdì 5 ottobre 2012 2 min Letto 9.891 volte

BARI - Dado, Fabio, Antonio, Adriano, Francesco e Vito: sono sei ragazzi inseparabili che si identificano con il nome di “Cambio Di Rotta”, emergente band barese.

Chi siete e quando nasce la vostra band?

Io sono Dado Capogna (voce), poi ci sono Fabio Semerano (basso), Antonio Conte (tastiere e synth), Adriano De Filippis (batteria), Francesco Schiavone e Vito Carrone (chitarra). L’idea di mettere al mondo i  “Cambio Di Rotta” è nata durante l’estate del 2011.

Perché "Cambio Di Rotta”?

Cercavamo qualcosa di forte, d’impatto. Un nome che potesse racchiudere la voglia di un cambiamento drastico. Ci siamo uniti per dar vita a canzoni che in qualche modo rappresentano la voce del cittadino comune.

Facendo un salto nel passato, tutti quanti vantate un’esperienza musicale in diverse cover band. Ora pero' componete solo inediti…

Sì, questa è una strada impervia e tortuosa, ma solo così abbiamo la possibilità di esprimerci attraverso un progetto completamente nostro: sia la musica che i testi, infatti, sono il frutto di tanto impegno e di duro lavoro. La caperbietà non ci manca, ma devo ammettere che è davvero difficile emergere.

In una città come Bari è difficile emergere?

Fortunatamente portiamo la nostra musica a spasso per la Puglia. Per quanto concerne Bari, la nostra esperienza purtroppo non è stata positiva: poche date e tanta diffidenza nei confronti di band che non suonano cover. Bari (e il sud in generale) non ha molto da offrire in campo musicale. Non occorre allontanarsi troppo, basta andare in qualche locale del centro-nord Italia per ascoltare musica “diversa”.


E la vostra musica è diversa?

Sì. Non abbiamo una vera e propria linea guida, ogni brano ha una storia a sè. Dal rock al pop, passando per il reggae senza dimenticare le sonorità dello ska, siamo aperti a diversi suoni musicali. Potrei definire la nostra musica come un miscuglio di generi.

Nel 2012 avete partecipato alle selezioni per Sanremo Social, indubbiamente una bella vetrina. Qualcuno vi ha notato? Quest’anno ci riprovate con SanremoLab?

Le proposte sono arrivate a prescindere e stiamo valutando diverse situazioni. Abbiamo abbandonato l’idea di partecipare alle selezioni per l’edizione del 2013, perché vogliamo dedicarci anima e corpo al nostro progetto. A tale proposito sono orgoglioso di annunciare che presto uscirà in rete il videoclip di “Bugiardo”.

A quale band italiana o straniera vi ispirate?

Queen, Muse, Pink floyd e Beatles. Anche se ci hanno accostato a Caparezza e ai “Decibel”, un gruppo degli anni '80 di Enrico Ruggeri.

Il video live di "Heidi si droga":


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