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Viaggio nella Japigia più antica
Non ci sono solo Carrassi, Madonnella, San Pasquale e Libertà. A Bari oltre a questi storici quartieri nati nei primi decenni del 900, c’è un rione (o meglio una parte di rione) edificato più di settant’anni fa: si tratta della vecchia Japigia. Un quadrilatero che comprende le vie Apulia, Peucetia, Archita e Japigia, nato tra il 1940 e il 1943 e formato da basse e particolari case popolari presenti ancora oggi. Una zona che presenta poi particolari caratteristiche: qui si trova uno dei pochissimi ponti pedonali di Bari e persiste uno dei due mercati all’aperto ancora rimasti in città (Foto di Antonio Caradonna e Gennaro Gargiulo)
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Il nostro viaggio inizia in via Apulia, la strada che costeggia il ponte Giuseppe Garibaldi, inaugurato il 5 maggio del 1972. Entriamo nel quartiere passando sotto il ponte (Foto di Antonio Caradonna)
Alla nostra sinistra si trovano i binari della ferrovia: qui fino a qualche anno fa c’era un passaggio a livello che permetteva di accedere al rione Madonnella (foto di Antonio Caradonna)
Ci inoltriamo sulla nostra destra, dove strette stradine permettono l’accesso alle case popolari sorte negli anni 40(foto di Antonio Caradonna)
Si tratta di bassi edifici dai colori pastello con balconcini e finestre protette da inferriate bianche (foto di Antonio Caradonna)
Le finestre si affacciano praticamente sul marciapiede (foto di Antonio Caradonna)
La particolarità di questi palazzi sta nei cortili che li circondano (foto di Antonio Caradonna)
Giardini che ospitano folti cespugli, piante e diversi tipi di alberi (foto di Antonio Caradonna)
Si tratta di aree molto curate, dove in alcuni casi la natura ha preso il soppravvento (foto di Gennaro Gargiulo)
Con palme e pini cresciuti a dismisura superando in altezza le palazzine di pochi piani(foto di Gennaro Gargiulo)
Mentre passeggiamo su via Archita si accorge della nostra presenza una vecchietta: ci scruta sospettosa da un balcone. Poi però ci sorride e ci saluta amichevolmente con la mano. Chissà da quanto tempo abita qui (foto di Gennaro Gargiulo)
E’ arrivata l’ora di immergerci in via Pitagora, dove si tiene il giornaliero mercato rionale all’aperto (foto di Gennaro Gargiulo)
Si tratta di uno dei due mercati all'aperto ancora rimasti a Bari (foto di Gennaro Gargiulo)
Davanti alle colorate bancarelle di pesce, frutta e verdura ci sono tantissime persone tra cui spiccano le anziane signore con i loro fedeli cestini per la spesa (foto di Gennaro Gargiulo)
Viale Japigia è la strada dove pullula la vita del quartiere e dove sono presenti la maggior parte degli esercizi commerciali. Il 63enne Pietro ci mostra la sua enoteca nei pressi dell’incrocio con via Archita: è qui da 45 anni (foto di Gennaro Gargiulo)
Volgiamo ora lo sguardo dall’altra parte della strada, verso i binari, lì dove si trova lo stretto e alto cavalcavia pedonale che permette di superare la ferrovia e arrivare in viale Imperatore Traiano (foto di Antonio Caradonna)
È messo piuttosto male e dà la sensazione di essere pericolante. Saliamo su per le tre rampe da venti scalini ciascuna, aiutandoci con i passamano in metallo (foto di Antonio Caradonna)
Ci troviamo ora nel punto più alto del ponticello realizzato con intrecciati ponteggi color marrone scuro. Ai nostri lati ci sono i binari (foto di Antonio Caradonna)
Di fronte il mare, che ci appare quasi come una visione(foto di Antonio Caradonna)