Tutte le gallerie
Fotogallery
Torre a Mare, la casa di Varvamingo
Una piccola grotta situata sul porticciolo di Torre a Mare che, seppur dimenticata e trascurata, conserva una storia leggendaria: quella del primo pescatore del borgo marinaro, il mitico Varvamingo (foto di Federica Calabrese)
10 fotografie
Per visitare la grotta basta affacciarsi sul porticciolo di Torre a Mare punteggiato di colorati gozzi...
...per andare poi a incamminarsi verso sinistra sulla banchina che ospita i rispostigli dei pescatori
Superate le tante porticine azzurre, scorgiamo un cancello arrugginito...
...quello che dà accesso a una grotticella inglobata nelle fondamenta del ristorante “Da Nicola”: l’antica abitazione di Varvamingo
Ci avviciniamo, notando sull’entrata un’edicola dedicata a San Nicola, la cui statuetta è protetta da un vetro impolverato
Non abbiamo modo di entrare nell’anfratto, ma ci è facile scorgere attraverso le sbarre...
...questa piccola grotta ormai abbandonata e diventata una sorta di discarica
Dentro si trova di tutto: sedie, assi di legno, porte rotte, bottiglie di plastica. L’ambiente versa quindi in totale abbandono
Eppure non è stato sempre così. Lo dimostrano i cavi divelti e tagliati presenti all’ingresso della cavità: segno di un’illuminazione una volta esistente
«Per non assistere a quello scempio – ci dice il 60enne pescatore Domenico – quando tiriamo a secco le nostre barche le disponiamo lì davanti, per coprire la grotta»