Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Terlizzi, la particolare scuola Don Pappagallo

Terlizzi 16 foto 9 October 2020

Con la sua architettura eclettica, gli intensi colori e i ricchi ornamenti “orientali” può essere considerata la scuola più particolare di tutto il barese. Parliamo della “Don Pietro Pappagallo”, un edificio costruito a Terlizzi nel 1935 per ospitare gli studenti più giovani e che ancora oggi accoglie le classi dell’asilo e delle elementari

16 fotografie
Con la sua architettura eclettica, gli intensi colori e i ricchi ornamenti “orientali” può essere considerata la scuola più particolare di tutto il barese. Parliamo della “Don Pietro Pappagallo”, un edificio costruito a Terlizzi nel 1935
Con la sua architettura eclettica, gli intensi colori e i ricchi ornamenti “orientali” può essere considerata la scuola più particolare di tutto il barese. Parliamo della “Don Pietro Pappagallo”, un edificio costruito a Terlizzi nel 1935
La struttura, a soli due piani ma molto estesa, si trova in viale Roma ad angolo con viale Nazario Sauro e si presenta come un armonico fabbricato dagli sgargianti colori porpora e giallo oro,  assai diverso quindi dalle lineari e imponenti strutture razionaliste tipiche del Fascismo
La struttura, a soli due piani ma molto estesa, si trova in viale Roma ad angolo con viale Nazario Sauro e si presenta come un armonico fabbricato dagli sgargianti colori porpora e giallo oro, assai diverso quindi dalle lineari e imponenti strutture razionaliste tipiche del Fascismo
L’edificio richiama comunque alcuni dei canoni classici del Ventennio, come la ripartizione quasi militare della sua parte laterale. Quest’ultima si presenta con un prospetto allungato le cui linee di fuga risultano raddoppiate grazie al doppio ordine delle finestre
L’edificio richiama comunque alcuni dei canoni classici del Ventennio, come la ripartizione quasi militare della sua parte laterale. Quest’ultima si presenta con un prospetto allungato le cui linee di fuga risultano raddoppiate grazie al doppio ordine delle finestre
Ma il tutto è stato fuso e rielaborato in una veste eclettica che rappresenta un unicum in Puglia, soprattutto per i suoi richiami all'Oriente e al “barocchetto romano”
Ma il tutto è stato fuso e rielaborato in una veste eclettica che rappresenta un unicum in Puglia, soprattutto per i suoi richiami all'Oriente e al “barocchetto romano”
L’estremo Oriente emerge in particolari quali le pensiline in stile pagoda sottolineate da tegole rosse...
L’estremo Oriente emerge in particolari quali le pensiline in stile pagoda sottolineate da tegole rosse...
...o nel cornicione adornato da simil-lanterne cinesi
...o nel cornicione adornato da simil-lanterne cinesi
Nel retro della struttura sono visibili gli esterni dell’auditorium e della palestra, sempre progettati da Amendolagine, in cui sono evidenti i riferimenti del portico a colonne rosse e le tettoie ammiccanti alla Cina
Nel retro della struttura sono visibili gli esterni dell’auditorium e della palestra, sempre progettati da Amendolagine, in cui sono evidenti i riferimenti del portico a colonne rosse e le tettoie ammiccanti alla Cina
Completano la struttura finestre ornate da fregi...
Completano la struttura finestre ornate da fregi...
...piccoli obelischi, pinnacoli...
...piccoli obelischi, pinnacoli...
...sfere, spaziature orizzontali, balconcini e lesene: tutti orpelli ascrivibili alla scuola del “barocchetto romano”
...sfere, spaziature orizzontali, balconcini e lesene: tutti orpelli ascrivibili alla scuola del “barocchetto romano”
Come quasi sempre succedeva nelle scuole del tempo, l’edificio ha due ingressi separati per i bambini e le bambine situati agli opposti del lungo corpo centrale, con scalinate sagomate a mezzo ottagono
Come quasi sempre succedeva nelle scuole del tempo, l’edificio ha due ingressi separati per i bambini e le bambine situati agli opposti del lungo corpo centrale, con scalinate sagomate a mezzo ottagono
Quest’ultima forma è richiamata dagli architravi che sormontano gli stipiti dei portoni con finestre ovali a nicchietta e motivi ornamentali
Quest’ultima forma è richiamata dagli architravi che sormontano gli stipiti dei portoni con finestre ovali a nicchietta e motivi ornamentali
Non ci resta ora che entrare, per dare un’occhiata all’androne del piano terra. L’ambiente qui è più rispondente al razionalismo, con spazi ben ripartiti. Le strutture delle porte in vetro e listelli in legno presentano la forma semiottagonale già notata nei portoni...
Non ci resta ora che entrare, per dare un’occhiata all’androne del piano terra. L’ambiente qui è più rispondente al razionalismo, con spazi ben ripartiti. Le strutture delle porte in vetro e listelli in legno presentano la forma semiottagonale già notata nei portoni...
...mentre appaiono di rilievo le due rampe di scale a chiocciola che portano al sottotetto. Sono infatti in ferro battuto lavorato e hanno un’aria antica e preziosa
...mentre appaiono di rilievo le due rampe di scale a chiocciola che portano al sottotetto. Sono infatti in ferro battuto lavorato e hanno un’aria antica e preziosa
Due poetici murales del professore e artista locale Gino Grieco completano il quadro di questo sorprendente istituto...
Due poetici murales del professore e artista locale Gino Grieco completano il quadro di questo sorprendente istituto...
...che nel Dopoguerra fu intitolato al sacerdote terlizzese e martire delle Fosse Ardeatine don Pietro Pappagallo. Il nome di un oppositore del regime per una scuola che di “fascista”, almeno nell’aspetto, ha sempre avuto ben poco
...che nel Dopoguerra fu intitolato al sacerdote terlizzese e martire delle Fosse Ardeatine don Pietro Pappagallo. Il nome di un oppositore del regime per una scuola che di “fascista”, almeno nell’aspetto, ha sempre avuto ben poco