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Stefano alla scoperta delle tribù indigene del mondo
I Kingara che si feriscono di proposito per assomigliare ai coccodrilli, i Woodabe con la loro danza dell'amore, gli Hamer che "diventano uomini" saltando su dei tori. Sono solo alcune delle tribù visitate e studiate da Stefano Stano, 51enne di Santeramo in Colle che da una vita si confronta con un lavoro affascinante: va infatti alla scoperta di quelle comunità non ancora contaminate dalla “modernità”
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Stefano Stano, 51enne di Santeramo in Colle che da anni si confronta con un lavoro affascinante: va infatti alla scoperta di quelle comunità non ancora contaminate dalla “modernità”
Le donne Mursi, presenti in Etiopia hanno l'abitudine di praticare un foro nel labbro inferiore e infilarci un disco decorativo di legno o ceramica
Molto iconiche sono anche le appartenenti agli Himba, in Namibia. Si riconoscono perchè hanno pelle e capelli ricoperti dall'Otjize, un impasto rossiccio fatto di burro, grasso e ocra che le protegge dal sole e dagli insetti
Ad ammaliare Stano però sono soprattutto i Wodaabe, nomadi che si spostano nell'Africa occidentale, tra il Niger e la Repubblica Centrafricana
Soprannominati dai loro rivali "pastori in stracci", ogni anno danno vita al "Guérewol", festa di sette giorni che si tiene al termine della stagione delle piogge
I maschi, vestiti in maniera ricercata, cantano e ballano per attirare l'attenzione delle papabili compagne
In Papua Nuova Guinea vivono i Kingara, popolo che secondo la leggenda discende dai coccodrilli
Non è un caso che l'abbandono dell'età adolescenziale per i ragazzi sia segnata dal rito di praticare profondi tagli cutanei praticati su petto, addome e schiena...
...diventano così adulti superando una prova dolorosa e sfoggiando da quel momento in poi una pelle cicatrizzata che ricorda il dorso del temibile rettile
Sempre in Papa Nuova Guinea spiccano infine gli Huli, noti anche come "uomini parrucca" per via dei loro elaborati copricapo realizzati con penne di uccelli del paradiso, pigmenti e fiori...
...hanno un incredibile culto della bellezza: ci tengono a sfoggiare braccialetti e collane...
...oltre a dipingersi il volto con colori vegetali