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Santeramo, la storia di Padre Clemente

Santeramo in Colle 15 foto 5 September 2025

Nella cittadina di Slough, a sud dell’Inghilterra, sorge l’imponente chiesa di Sant’Etelberto: un'enclave cattolica in un Paese da sempre anglicano. A fondarla, nel 1910, è stata infatti un prete italiano, giunto da un lontano paese della Puglia: Santeramo in Colle, in provincia di Bari. Il sacerdote in questione è padre Giuseppe Clemente, il quale dopo aver portato da parola di Dio in Francia, Grecia e Turchia, arrivò nel paesino britannico nel 1883 dedicando il resto della sua vita a diffondere il cattolicesimo nel Regno Unito (foto dal libro "Un italiano che onora la patria all'estero" di P. Giuseppe Petrilli, 1912)

15 fotografie
Nella cittadina di Slough, a sud dell’Inghilterra, sorge l’imponente chiesa di Sant’Etelberto: una conclave cattolica in un Paese da sempre protestante. A fondarla, nel 1910, è stata infatti un prete italiano, giunto da un lontano paese della Puglia: Santeramo in Colle, in provincia di Bari (foto di Doyle of London)
Nella cittadina di Slough, a sud dell’Inghilterra, sorge l’imponente chiesa di Sant’Etelberto: una conclave cattolica in un Paese da sempre protestante. A fondarla, nel 1910, è stata infatti un prete italiano, giunto da un lontano paese della Puglia: Santeramo in Colle, in provincia di Bari (foto di Doyle of London)
Il sacerdote in questione è padre Giuseppe Clemente, il quale dopo aver portato da parola di Dio in Francia, Grecia e Turchia, arrivò nel paesino britannico nel 1883 dedicando il resto della sua vita a diffondere il cattolicesimo nel Regno Unito
Il sacerdote in questione è padre Giuseppe Clemente, il quale dopo aver portato da parola di Dio in Francia, Grecia e Turchia, arrivò nel paesino britannico nel 1883 dedicando il resto della sua vita a diffondere il cattolicesimo nel Regno Unito
Nonostante ciò, oggi sono in pochi a conoscere la sua esistenza al servizio degli altri: l’unico ricordo che resta nella sua città natale sono una via a lui intitolata nel centro storico e un monumento a sua devozione in Largo Pietà
Nonostante ciò, oggi sono in pochi a conoscere la sua esistenza al servizio degli altri: l’unico ricordo che resta nella sua città natale sono una via a lui intitolata nel centro storico e un monumento a sua devozione in Largo Pietà
Nel 1883 si traferì in Inghilterra, nella cittadina di Slough, nei pressi di Windsor, che divenne la sua nuova casa. Grazie a opuscoli religiosi, spettacoli di beneficenza...
Nel 1883 si traferì in Inghilterra, nella cittadina di Slough, nei pressi di Windsor, che divenne la sua nuova casa. Grazie a opuscoli religiosi, spettacoli di beneficenza...
...(uno di questi organizzato nel Castello reale di Windsor)...
...(uno di questi organizzato nel Castello reale di Windsor)...
...Giuseppe riuscì a farsi stimare sia dai cattolici che dai protestanti
...Giuseppe riuscì a farsi stimare sia dai cattolici che dai protestanti
Fondò inoltre una banda musicale, un circolo per fanciulli dove giocare a cricket e football, un museo storico, un asilo per i figli delle donne lavoratrici...
Fondò inoltre una banda musicale, un circolo per fanciulli dove giocare a cricket e football, un museo storico, un asilo per i figli delle donne lavoratrici...
...e infine quella che sarà la sua attività più lodata: una cucina gratuita per i poveri
...e infine quella che sarà la sua attività più lodata: una cucina gratuita per i poveri
e infine quella che sarà la sua attività più lodata: una cucina gratuita per i poveri.
e infine quella che sarà la sua attività più lodata: una cucina gratuita per i poveri.
Nel 1891 la mensa distribuiva oltre 37.000 piatti di minestra a bambini ...
Nel 1891 la mensa distribuiva oltre 37.000 piatti di minestra a bambini ...
e adulti di ogni confessione
e adulti di ogni confessione
Alcune foto del luogo furono esposte nella Mostra degli italiani all’estero di Torino e valsero a padre Clemente una medaglia d’argento per la sua iniziativa
Alcune foto del luogo furono esposte nella Mostra degli italiani all’estero di Torino e valsero a padre Clemente una medaglia d’argento per la sua iniziativa
Il 10 ottobre del 1908 tornò in visita a Santeramo. La mattina celebrò una messa allestita, per il gran numero di partecipanti, sul sagrato del convento di San Rocco (attuale monastero dei Frati riformati Francescani)
Il 10 ottobre del 1908 tornò in visita a Santeramo. La mattina celebrò una messa allestita, per il gran numero di partecipanti, sul sagrato del convento di San Rocco (attuale monastero dei Frati riformati Francescani)
Nel frattempo, grazie a una donazione della superiora del convento di San Bernardo di Slough, riuscì a far edificare una nuova e sontuosa chiesa progettata dell’architetto-sacerdote Benedict Williamson
Nel frattempo, grazie a una donazione della superiora del convento di San Bernardo di Slough, riuscì a far edificare una nuova e sontuosa chiesa progettata dell’architetto-sacerdote Benedict Williamson
Il tempio in stile neogotico (come detto ancora attivo), dedicato all’Immacolata Concezione e a Sant’Etelberto, poteva accogliere 600 persone e fu inaugurato il 20 aprile 1910
Il tempio in stile neogotico (come detto ancora attivo), dedicato all’Immacolata Concezione e a Sant’Etelberto, poteva accogliere 600 persone e fu inaugurato il 20 aprile 1910