Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Santa Chiara e San Francesco

Bari 22 foto 14 February 2018

Siamo andati alla scoperta del più antico complesso monastico di Bari Vecchia: quello di Santa Chiara e San Francesco della Scarpa (foto di Gennaro Gargiulo e Salvatore Schirone)

22 fotografie
Il nostro percorso parte dalla “banchina”, il grande piazzale antistante il Castello Normanno Svevo oggi adibito a parcheggio. Qui si affaccia la chiesa di Santa Chiara, che si presenta con la sua facciata cuspidata in pietra non imbiancata come prevede il sobrio stile francescano
Il nostro percorso parte dalla “banchina”, il grande piazzale antistante il Castello Normanno Svevo oggi adibito a parcheggio. Qui si affaccia la chiesa di Santa Chiara, che si presenta con la sua facciata cuspidata in pietra non imbiancata come prevede il sobrio stile francescano
Si tratta di un edificio consacrato nel 1763 dopo una completa ricostruzione della precedente chiesa risalente al 1239 e dedicata a Santa Maria degli Alemanni
Si tratta di un edificio consacrato nel 1763 dopo una completa ricostruzione della precedente chiesa risalente al 1239 e dedicata a Santa Maria degli Alemanni
L'interno, a pianta a navata unica con volta a padiglione, termina con un grandioso altare in marmo policromo con ornamenti in pietra di lapislazzuli azzurra, che cattura immediatamente lo sguardo del visitatore
L'interno, a pianta a navata unica con volta a padiglione, termina con un grandioso altare in marmo policromo con ornamenti in pietra di lapislazzuli azzurra, che cattura immediatamente lo sguardo del visitatore
Le otto cappelle laterali custodiscono i pezzi più pregiati: tele di periodo rinascimentale di scuola veneta e napoletana e di imitazione caravaggesca. Tra quelli più preziosi: un’Annunciazione di Nicola Gliri...
Le otto cappelle laterali custodiscono i pezzi più pregiati: tele di periodo rinascimentale di scuola veneta e napoletana e di imitazione caravaggesca. Tra quelli più preziosi: un’Annunciazione di Nicola Gliri...
...e il Miracolo delle rose della Porziuncola di Andrea Miglionico
...e il Miracolo delle rose della Porziuncola di Andrea Miglionico
Una curiosità: nella chiesa sono presenti i resti (murati) di un'antica ruota degli esposti, lì dove venivano posti i neonati indesiderati. Ciò che vediamo oggi è il comunichino in marmo per la somministrazione della comunione alle religiose di clausura
Una curiosità: nella chiesa sono presenti i resti (murati) di un'antica ruota degli esposti, lì dove venivano posti i neonati indesiderati. Ciò che vediamo oggi è il comunichino in marmo per la somministrazione della comunione alle religiose di clausura
Prendiamo strada santa Chiara, la via che costeggia a sud la chiesa, lì da dove è possibile vedere più da vicino il settecentesco campanile a quattro ordini sovrapposti della chiesa
Prendiamo strada santa Chiara, la via che costeggia a sud la chiesa, lì da dove è possibile vedere più da vicino il settecentesco campanile a quattro ordini sovrapposti della chiesa
Imbocchiamo via Pier L’Eremita e subito a sinistra incontriamo il cancello del complesso di San Francesco della Scarpa, oggi sede della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Puglia
Imbocchiamo via Pier L’Eremita e subito a sinistra incontriamo il cancello del complesso di San Francesco della Scarpa, oggi sede della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Puglia
Ci troviamo in un grande atrio: sulla destra si trova la chiesa di San Francesco e il relativo monastero, sulla sinistra l’ingresso del convento di Santa Chiara, che oggi ci appare completamente ricoperto da un’impalcatura.
Ci troviamo in un grande atrio: sulla destra si trova la chiesa di San Francesco e il relativo monastero, sulla sinistra l’ingresso del convento di Santa Chiara, che oggi ci appare completamente ricoperto da un’impalcatura.
Approfittando di una manifestazione musicale riusciamo a entrare nel chiostro del monastero, recentemente ristrutturato. Si tratta di uno spoglio spiazzale circondato da un porticato e sul quale si affacciano le finestre e i balconcini delle celle del convento
Approfittando di una manifestazione musicale riusciamo a entrare nel chiostro del monastero, recentemente ristrutturato. Si tratta di uno spoglio spiazzale circondato da un porticato e sul quale si affacciano le finestre e i balconcini delle celle del convento
Passiamo ora dall’altro lato dell’atrio per ammirare la chiesa di San Francesco, la cui ristrutturazione è stata terminata solo alla fine dell’anno scorso. Si tratta di un edificio rifatto a partire dal 1511 e consacrato nel 1672 sui resti di una più antica chiesa trecentesca dedicata a Santa Caterina
Passiamo ora dall’altro lato dell’atrio per ammirare la chiesa di San Francesco, la cui ristrutturazione è stata terminata solo alla fine dell’anno scorso. Si tratta di un edificio rifatto a partire dal 1511 e consacrato nel 1672 sui resti di una più antica chiesa trecentesca dedicata a Santa Caterina
La facciata in pietra è in stile romanico e presenta un portale in legno inquadrato in una cornice rettangolare
La facciata in pietra è in stile romanico e presenta un portale in legno inquadrato in una cornice rettangolare
La chiesa, a navata unica, mostra su ciascun lato otto cappelle scandite da pilastri con lesene su cui poggiano arconi a tutto sesto
La chiesa, a navata unica, mostra su ciascun lato otto cappelle scandite da pilastri con lesene su cui poggiano arconi a tutto sesto
E’ possibile comunque ammirare le architetture dell’abside ...
E’ possibile comunque ammirare le architetture dell’abside ...
...con la volta gotica a crociera e arco acuto e i costoloni delle quattro unghie che insistono su sottili colonne e capitello con volute
...con la volta gotica a crociera e arco acuto e i costoloni delle quattro unghie che insistono su sottili colonne e capitello con volute
Interessante è la ricostruzione virtuale del soffitto ottenuta da una rete metallica che riproduce la volta a botte
Interessante è la ricostruzione virtuale del soffitto ottenuta da una rete metallica che riproduce la volta a botte
Attraverso un arco situato accanto alla facciata della chiesa, abbiamo accesso al monastero maschile, la cui prima pietra si dice sia stata posta da San Francesco in persona il 30 marzo del 1220, mentre era di ritorno dalla Terra Santa
Attraverso un arco situato accanto alla facciata della chiesa, abbiamo accesso al monastero maschile, la cui prima pietra si dice sia stata posta da San Francesco in persona il 30 marzo del 1220, mentre era di ritorno dalla Terra Santa
Entriamo nel chiostro che si presenta come un'area centrale aperta...
Entriamo nel chiostro che si presenta come un'area centrale aperta...
...circondata da corridoi coperti da volte a crociera
...circondata da corridoi coperti da volte a crociera
Spiccano l’agrumeto e il pozzo in pietra su cui era posta la statua in pietra calcarea di Santa Caterina...
Spiccano l’agrumeto e il pozzo in pietra su cui era posta la statua in pietra calcarea di Santa Caterina...
...che oggi si trova in una delle nicchie del porticato
...che oggi si trova in una delle nicchie del porticato
Il pozzo pur consumato dal tempo mantiene un certo fascino: nella parte centrale un'apertura ad arco è inquadrata da quattro colonne in stile dorico su cui poggia la trabeazione superiore
Il pozzo pur consumato dal tempo mantiene un certo fascino: nella parte centrale un'apertura ad arco è inquadrata da quattro colonne in stile dorico su cui poggia la trabeazione superiore