Tutte le gallerie
Fotogallery
San Nicola e l'antica costola di balena
Una costola di un’antica balena che da tre secoli vaga tra gli ambienti della Basilica di San Nicola e che oggi giace per terra in un corridoio nella biblioteca del complesso religioso. Quello di cui stiamo parlando è un ex voto decisamente particolare: un osso di un cetaceo lungo 2 metri attestato con certezza nel capoluogo pugliese dal 1724, donato da un pescatore dopo una pesca miracolosa e uno scampato pericolo (foto di Francesco Sblendorio)
9 fotografie
Per scovare la costola di Balena partiamo dal piazzale dominato dalla facciata romanica della Basilica
Sulla destra vi è l’accesso all’ampio cortile interno al complesso monastico: lo attraversiamo...
...per giungere davanti a un arco sotto il quale si cela la porticina di ingresso alla biblioteca
Entriamo e siamo accolti da una sala lettura le cui pareti sono scandite da scaffali colmi di volumi
Dalla parte opposta una porta dà accesso a un corridoio in cui sono conservati altri libri
Ed è qui che troviamo finalmente la costola di balena: lunga due metri, si mostra di un colore bianco sporco e perfettamente liscia, solo leggermente consumata dal tempo
Si trova però posata sul pavimento, tra uno scaffale metallico, un condizionatore...
...e un estintore
Dimenticata da tutti, ma con tanta voglia di raccontare di storie di mare, di pesche miracolose e di grande devozione a San Nicola