Tutte le gallerie
Fotogallery
Polignano, il museo-bazar dell'antiquariato
Manoscritti originali di Garibaldi e Hitler, fotografie rare del primo 900, una collezione di cento radio antiche, maioliche seicentesche, costosi profumi usati dalle nobili di un tempo. Questi sono solo alcuni esempi di ciò che è possibile scovare nei ricolmi negozietti di antichità del 73enne collezionista Franco L’Abbate, situati nel centro storico di Polignano a Mare (foto di Ilaria Palumbo)
21 fotografie
Raggiungiamo Franco nel suo “negozio” principale, sito in via Narciso, a pochi metri da Grotta Palazzese
Il 73enne collezionista Franco L’Abbate, che ha raccolto minuziosamente nel corso degli ultimi quarant’anni migliaia di oggetti
Quando entriamo nel locale siamo pervasi dall’odore dei vecchi libri e ci ritroviamo letteralmente circondati da colorati oggetti dalle forme più diverse, sistemati in ogni angolo, per terra, su mensole e mobili. Per muoverci dobbiamo fare molta attenzione a dove mettiamo i piedi
In questi locali di Polignano Franco ha sistemato il suo tesoro, che mostra quotidianamente ai passanti incuriositi. Museo che anno dopo anno si è fatto sempre più grande, arricchito da pezzi unici e introvabili
E’ impossibile riuscire a elencare tutto ciò che si trova nella sua raccolta: si va da foto di donne nude risalenti agli anni 20...
...ad antiche lampade dalle forme più diverse..
...fino a giocattoli degli inizi del 900 piccoli e funzionanti
E poi colorate oliere e profumiere in vetro (piene di essenze) appartenute alle nobili pugliesi
La nostra meraviglia cresce quando l’antiquario ci mostra un documento tedesco del 1940 firmato personalmente da Hitler...
...in una foto il Fuhrer è ritratto con Mussolini...
Una lettera del 1879 scritta da Garibaldi con mano tremante negli ultimi suoi anni di vita
Fra le fotografie della “Bari che fu” di Enrico Bambocci spiccano una del Teatro Petruzzelli del 1904
Corso Vittorio Emanuele ritratta nel 1904
L’antiquario ci mostra anche uno scatto del 1919 che immortala Gabriele D’Annunzio a Gioia del Colle
Le locandine originali del famoso illustratore Gino Boccasile
Ciò di cui però il proprietario va più orgoglioso è un set di bellissime e introvabili maioliche che vanno dal 500 al 700, tutte decorate finemente
Vero che accanto ad oggetti costosi e ricercati se ne trovano anche di più modesti e se vogliamo un po’ “kitsch”, come ad esempio un manichino in gesso raffigurante un uomo in cravatta...
Un’inusuale composizione di bambole associate a crocifissi
E ancora: bambole con le teste rasate disposte accanto ad accigliati burattini
Ex voto in argento raffiguranti arti del corpo donati a San Nicola per chiedere una grazia
Nonostante la confusione però l’aria che si respira è unica e “nostalgica”: la sensazione è quella di ritrovarsi in un punto indeterminato del passato, soprattutto quando l’antiquario mette su una musica della “Bella Époque” che diffonde attraverso un grammofono egiziano