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Murat, tra bellezza e obbrobri architettonici

Bari 12 foto 14 February 2017

Il quartiere Murat è, a parte Bari Vecchia, la zona più antica di Bari. Il rione è riuscito a mantenere i suoi tratti originari per parecchi decenni, fino a quando negli anni 50 è stato dato il via a una massiccia demolizione dei vecchi edifici a favore di più moderni stabili che hanno via via cambiato le connotazioni di questa storica area. Negli anni 70 e 80 però la “furia” espansionistica si è abbattuta senza ritegno su questa zona di Bari: nel giro di poco tempo sono sorti come funghi alti palazzi che non hanno lasciato alcuno spazio a concetti quali l’estetica, l’armonia, la bellezza. E oggi Murat appare così un quartiere a due facce, nel quale accanto a splendidi palazzi d’epoca convivono obbrobri architettonici dai colori spenti e dalle forme disegnate senza creatività. (Foto di Ilaria Palumbo)

12 fotografie
Foto 1. Il nostro viaggio inizia da corso Vittorio Emanuele. A pochi passi da piazza Garibaldi è impossibile non notare lo splendido Palazzo Fizzarotti edificato nel 1929 secondo i dettami dello stile eclettico, ma purtroppo ancora più lampante appare il contrasto creato con l’edificio adiacente: un albergo “minimalista” costruito nel 1982 il cui prospetto è costituito da numerose finestre riflettenti che vanno a contaminare la bellezza dell’elegante vicino
Foto 1. Il nostro viaggio inizia da corso Vittorio Emanuele. A pochi passi da piazza Garibaldi è impossibile non notare lo splendido Palazzo Fizzarotti edificato nel 1929 secondo i dettami dello stile eclettico, ma purtroppo ancora più lampante appare il contrasto creato con l’edificio adiacente: un albergo “minimalista” costruito nel 1982 il cui prospetto è costituito da numerose finestre riflettenti che vanno a contaminare la bellezza dell’elegante vicino
Foto 2. Percorriamo  via Piccinni e ad angolo con via Argiro eccoci di fronte a un inespressivo immobile di cemento armato beige e marrone chiaro che trova l’ardire di ergersi proprio accanto a una vivace e antica palazzina arancione con persiane verdi
Foto 2. Percorriamo via Piccinni e ad angolo con via Argiro eccoci di fronte a un inespressivo immobile di cemento armato beige e marrone chiaro che trova l’ardire di ergersi proprio accanto a una vivace e antica palazzina arancione con persiane verdi
Foto 3. Ci spostiamo ora su via Sparano dove, di fronte alla chiesa di San Ferdinando, il ristrutturato e fine palazzo color crema che ospita un famoso negozio di abbigliamento è costretto ad avere come vicino un terrificante edificio fatto interamente di finestre rettangolari e serrande arrugginite (foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 3. Ci spostiamo ora su via Sparano dove, di fronte alla chiesa di San Ferdinando, il ristrutturato e fine palazzo color crema che ospita un famoso negozio di abbigliamento è costretto ad avere come vicino un terrificante edificio fatto interamente di finestre rettangolari e serrande arrugginite (foto di Gennaro Gargiulo)
Foto 4. Svoltiamo in via Putignani e qui troviamo perlomeno tre grossi “pugni nell’occhio”. Il primo, ad angolo con via Sparano, mette insieme l'elegantissimo palazzo Mincuzzi in stile liberty, inaugurato nel 1928, color rosa antico e carico di decori e colonne ornate e uno spartano edificio con mattonelle grigie
Foto 4. Svoltiamo in via Putignani e qui troviamo perlomeno tre grossi “pugni nell’occhio”. Il primo, ad angolo con via Sparano, mette insieme l'elegantissimo palazzo Mincuzzi in stile liberty, inaugurato nel 1928, color rosa antico e carico di decori e colonne ornate e uno spartano edificio con mattonelle grigie
Foto 5. Il secondo, ad angolo con via Cairoli, è ancora più emblematico e vede contrapporsi l’ennesima palazzina moderna e il sontuoso palazzo eclettico Ingami Scalvini
Foto 5. Il secondo, ad angolo con via Cairoli, è ancora più emblematico e vede contrapporsi l’ennesima palazzina moderna e il sontuoso palazzo eclettico Ingami Scalvini
Foto 6. Infine, ad angolo con via Marchese di Montrone, ecco una palazzina grigia e bordeaux innalzarsi accanto a una casa d’epoca con lesene e decori floreali che circondano le particolari persiane arrotondate al piano superiore e l’imponente timpano al piano inferiore
Foto 6. Infine, ad angolo con via Marchese di Montrone, ecco una palazzina grigia e bordeaux innalzarsi accanto a una casa d’epoca con lesene e decori floreali che circondano le particolari persiane arrotondate al piano superiore e l’imponente timpano al piano inferiore
Foto 7. Ci spostiamo a questo punto su via Principe Amedeo. Qui, ad angolo con via Roberto da Bari, si trova un altro sfarzoso palazzo bianco riccamente decorato con balconi in pietra spessa e timpani dalle forme diverse: bellissimo, peccato che l’edificio debba stridere con una più alta abitazione moderna che va dal blu, al beige e al grigio scuro
Foto 7. Ci spostiamo a questo punto su via Principe Amedeo. Qui, ad angolo con via Roberto da Bari, si trova un altro sfarzoso palazzo bianco riccamente decorato con balconi in pietra spessa e timpani dalle forme diverse: bellissimo, peccato che l’edificio debba stridere con una più alta abitazione moderna che va dal blu, al beige e al grigio scuro
Foto 8. Siamo ora in via Argiro: all’altezza con via Dante un grigio immobile costellato da piccole finestre nere è accostato a un altro palazzo liberty rosso, con bellissime ringhiere nere in ferro battuto e timpani decorati
Foto 8. Siamo ora in via Argiro: all’altezza con via Dante un grigio immobile costellato da piccole finestre nere è accostato a un altro palazzo liberty rosso, con bellissime ringhiere nere in ferro battuto e timpani decorati
Foto 9. Fiancheggiamo piazza Umberto e all’incrocio con via Beatillo notiamo un elegantissimo e ristrutturato palazzo dagli accesi colori giallo e rosa, contiguo a uno smorto stabile verdastro con geometrici balconi neri
Foto 9. Fiancheggiamo piazza Umberto e all’incrocio con via Beatillo notiamo un elegantissimo e ristrutturato palazzo dagli accesi colori giallo e rosa, contiguo a uno smorto stabile verdastro con geometrici balconi neri
Foto 10. Siamo ora in via Davanzati, dove ci ritroviamo davanti a un altro condominio kitsch creato con mattonelle scure e ringhiere dei balconi rosse, costellato da numerosi condizionatori, adiacente a un grazioso edificio antico color salmone con raffinati timpani arrotondati
Foto 10. Siamo ora in via Davanzati, dove ci ritroviamo davanti a un altro condominio kitsch creato con mattonelle scure e ringhiere dei balconi rosse, costellato da numerosi condizionatori, adiacente a un grazioso edificio antico color salmone con raffinati timpani arrotondati
Foto 11. Proseguendo, vicino a uno scialbo palazzo in cemento color bronzo e mattonelle marroni privo di balconi, troviamo un altro splendido edificio d’epoca rosso scuro sede di una scuola d’inglese
Foto 11. Proseguendo, vicino a uno scialbo palazzo in cemento color bronzo e mattonelle marroni privo di balconi, troviamo un altro splendido edificio d’epoca rosso scuro sede di una scuola d’inglese
Foto 12. Siamo giunti alla fine del nostro percorso. Raggiungiamo però corso Cavour per un’ultima “visita”. Qui, ad angolo con via Cardassi, una palazzina in stile liberty rossa e bianca con decorate ringhiere in ferro “fa a cazzotti” con un nuovo e serioso fabbricato marrone sede di una “popolare” banca. E forse di tutti quelli descritti questo è il contrasto più brutto di Murat
Foto 12. Siamo giunti alla fine del nostro percorso. Raggiungiamo però corso Cavour per un’ultima “visita”. Qui, ad angolo con via Cardassi, una palazzina in stile liberty rossa e bianca con decorate ringhiere in ferro “fa a cazzotti” con un nuovo e serioso fabbricato marrone sede di una “popolare” banca. E forse di tutti quelli descritti questo è il contrasto più brutto di Murat