Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Mungivacca: il quartiere dei contrasti

Bari 14 foto 15 June 2016

E’ l’ultimo quartiere a sud-est di Bari, prima che la città lasci il posto alle strade ad alta percorrenza. Si caratterizza per un nome inconsueto e per bassi caseggiati dalla forma e colore “inediti”. Parliamo della Mungivacca, tranquilla zona del capoluogo pugliese da sempre “staccata” dal resto della città e dalle sembianze di un piccolo paesino. Un rione che negli ultimi anni è però in fase di forte cambiamento, scelto per dare il via a nuove costruzioni ed esercizi commerciali (Foto di Katia Moro)

14 fotografie
A Mungivacca si accede attraverso via Tupputi, lasciandosi alle spalle il traffico di via Amendola. Accolti dagli allegri e colorati murales della scuola materna e elementare del 26° Circolo didattico e dalla rassicurante insegna della farmacia inglobata nell’edificio della scuola (probabilmente la prima costruzione di questa zona)
A Mungivacca si accede attraverso via Tupputi, lasciandosi alle spalle il traffico di via Amendola. Accolti dagli allegri e colorati murales della scuola materna e elementare del 26° Circolo didattico e dalla rassicurante insegna della farmacia inglobata nell’edificio della scuola (probabilmente la prima costruzione di questa zona)
Via Tupputi: strada che concentra tutti gli esercizi commerciali del quartiere, uno affianco all’altro.
Una pizzeria, un parrucchiere, un barbiere, una macelleria, un fruttivendolo, una latteria e un minimarket si susseguono in questa piccola via
Via Tupputi: strada che concentra tutti gli esercizi commerciali del quartiere, uno affianco all’altro. Una pizzeria, un parrucchiere, un barbiere, una macelleria, un fruttivendolo, una latteria e un minimarket si susseguono in questa piccola via
. Il 60enne Saverio Taddosio svolge qui la sua attività di  barbiere dal 1975 e ci assicura di essere stato tra i primi ad aprire un’attività commerciale nel rione
. Il 60enne Saverio Taddosio svolge qui la sua attività di barbiere dal 1975 e ci assicura di essere stato tra i primi ad aprire un’attività commerciale nel rione
Le abitazioni, a due piani, senza balconi e di color mattone, sono tutte di fronte ai negozi e si concentrano in quattro isolati intervallati da viali alberati e dalla piazza Giuseppe Alberto Pugliese
Le abitazioni, a due piani, senza balconi e di color mattone, sono tutte di fronte ai negozi e si concentrano in quattro isolati intervallati da viali alberati e dalla piazza Giuseppe Alberto Pugliese
Si tratta di palazzine costruite negli anni 40 e destinate originariamente ai dipendenti dell’Aeronautica che qui aveva sede, ma poi destinate ai cittadini meno abbienti come case popolari
Si tratta di palazzine costruite negli anni 40 e destinate originariamente ai dipendenti dell’Aeronautica che qui aveva sede, ma poi destinate ai cittadini meno abbienti come case popolari
In questo quadrilatero fisicamente separato dal resto della città, si respira ancor più un senso di tranquillità e silenzio interrotto solo dallo schiamazzo dei numerosi bambini che giocano allegri in piazza Giuseppe Alberto Pugliese
In questo quadrilatero fisicamente separato dal resto della città, si respira ancor più un senso di tranquillità e silenzio interrotto solo dallo schiamazzo dei numerosi bambini che giocano allegri in piazza Giuseppe Alberto Pugliese
L’unico punto di ritrovo per gli adulti è rappresentato da un piccolo circolo ricreativo dove uomini anziani si incontrano per chiacchierare e giocare a carte. Si trova alle spalle di un palazzone in costruzione destinato agli alloggi per gli studenti del Politecnico di Bari. Lavori che ad oggi risultano bloccati
L’unico punto di ritrovo per gli adulti è rappresentato da un piccolo circolo ricreativo dove uomini anziani si incontrano per chiacchierare e giocare a carte. Si trova alle spalle di un palazzone in costruzione destinato agli alloggi per gli studenti del Politecnico di Bari. Lavori che ad oggi risultano bloccati
Lo Iacp ha fatto costruire otto anni fa una quarantina di box sotterranei completi di tutto. Da allora sono rimasti lì inutilizzati e abbandonati
Lo Iacp ha fatto costruire otto anni fa una quarantina di box sotterranei completi di tutto. Da allora sono rimasti lì inutilizzati e abbandonati
Gli anziani di Mungivacca ci mostrano il degrado in cui versano i box mai utilizzati: ci troviamo di fronte a cumuli di rifiuti, oggetti abbandonati di ogni genere e animaletti indesiderati
Gli anziani di Mungivacca ci mostrano il degrado in cui versano i box mai utilizzati: ci troviamo di fronte a cumuli di rifiuti, oggetti abbandonati di ogni genere e animaletti indesiderati
Ritornando in superficie proseguiamo il nostro percorso e scopriamo che al termine del quadrilatero con le basse palazzine popolari, piazza Giuseppe Alberto Pugliese sfocia nella moderna costruzione della chiesa di San Ciro e animata dallo stravagante parroco 70enne Felice Verni autore di goliardiche cerimonie
Ritornando in superficie proseguiamo il nostro percorso e scopriamo che al termine del quadrilatero con le basse palazzine popolari, piazza Giuseppe Alberto Pugliese sfocia nella moderna costruzione della chiesa di San Ciro e animata dallo stravagante parroco 70enne Felice Verni autore di goliardiche cerimonie
Qui abbandoniamo le piccole case e i negozietti: la rotatoria ci immette su strade più ampie che accolgono moderni bar e negozi di più recente apertura
Qui abbandoniamo le piccole case e i negozietti: la rotatoria ci immette su strade più ampie che accolgono moderni bar e negozi di più recente apertura
L’ampio multisala Showville, cinema nato nel 2010
L’ampio multisala Showville, cinema nato nel 2010
Un altro enorme palazzo in costruzione, anche questo destinato agli studenti, ancora una volta in attesa di un completamento che non avviene
Un altro enorme palazzo in costruzione, anche questo destinato agli studenti, ancora una volta in attesa di un completamento che non avviene
Un’alta costruzione abbandonata che si affaccia su via Fanelli: si tratta della casa di cura Santa Lucia, struttura mai realizzata diventata teatro di scorribande di “avventurosi” ragazzi
Un’alta costruzione abbandonata che si affaccia su via Fanelli: si tratta della casa di cura Santa Lucia, struttura mai realizzata diventata teatro di scorribande di “avventurosi” ragazzi