Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Montursi, la contrada rurale

Gioia del colle 23 foto 23 July 2018

Una contrada immersa in un'area disabitata della Murgia che a distanza di tre secoli dalla sua fondazione continua a rappresentare un piccolo baluardo della lenta vita rurale. Parliamo di Montursi, borgo di 700 anime incastonato tra i territori di Santeramo in Colle, Castellaneta, Laterza e Gioia del Colle. Un luogo abitato da contadini e allevatori, circondato da una natura rigogliosa e capace di offrire al visitatore un paesaggio incontaminato (foto di Nicola Imperiale)

23 fotografie
Da Gioia del Colle (paese di cui Montursi è frazione) imbocchiamo la strada provinciale 104 e dopo circa sei chilometri svoltiamo a destra sulla provinciale 15, in direzione Laterza. Guidiamo per altri tre chilometri prima di giungere a destinazione: un cartello bianco preannuncia la nostra meta
Da Gioia del Colle (paese di cui Montursi è frazione) imbocchiamo la strada provinciale 104 e dopo circa sei chilometri svoltiamo a destra sulla provinciale 15, in direzione Laterza. Guidiamo per altri tre chilometri prima di giungere a destinazione: un cartello bianco preannuncia la nostra meta
Attraverso un stradina asfaltata entriamo in una pineta...
Attraverso un stradina asfaltata entriamo in una pineta...
...dotata di panchine e giochi per bambini, punto di incontro delle famiglie locali
...dotata di panchine e giochi per bambini, punto di incontro delle famiglie locali
Avanziamo per una manciata di metri per andare a scoprire l'edificio religioso del luogo, la chiesa di San Giuseppe Lavoratore, contraddistinta da una graziosa facciata tripartita dal colore rosa tenue
Avanziamo per una manciata di metri per andare a scoprire l'edificio religioso del luogo, la chiesa di San Giuseppe Lavoratore, contraddistinta da una graziosa facciata tripartita dal colore rosa tenue
L'interno della cappella è piuttosto semplice, con l'altare avvolto da una parete turchese e puntellato da alcune statue votive
L'interno della cappella è piuttosto semplice, con l'altare avvolto da una parete turchese e puntellato da alcune statue votive
La Statua di San Giuseppe, il patrono di Montursi: è portata in processione ogni anno il 1° maggio
La Statua di San Giuseppe, il patrono di Montursi: è portata in processione ogni anno il 1° maggio
Accanto alla chiesa si staglia un curioso stabile bianchissimo, con una merlatura che ricorda quelle dei castelli medievali
Accanto alla chiesa si staglia un curioso stabile bianchissimo, con una merlatura che ricorda quelle dei castelli medievali
Sorse in epoca fascista e servì prima da scuola e poi da ufficio postale. Ora funge da sede per il comitato Pro Montursi
Sorse in epoca fascista e servì prima da scuola e poi da ufficio postale. Ora funge da sede per il comitato Pro Montursi
Proseguiamo arrivando su piccolo spiazzo dove si aggirano diversi trattori. Qui c'è infatti il pozzo artesiano comunale, il punto in cui gli agricoltori riempiono d’acque le cisterne dei loro veicoli
Proseguiamo arrivando su piccolo spiazzo dove si aggirano diversi trattori. Qui c'è infatti il pozzo artesiano comunale, il punto in cui gli agricoltori riempiono d’acque le cisterne dei loro veicoli
A poca distanza scorgiamo anche la macelleria, unico esercizio commerciale della zona assieme a un bar attivo sulla strada per Laterza
A poca distanza scorgiamo anche la macelleria, unico esercizio commerciale della zona assieme a un bar attivo sulla strada per Laterza
La passeggiata continua in un pittoresco sentiero "protetto" da corrimani in legno, circondato da pini, cipressi, querce
La passeggiata continua in un pittoresco sentiero "protetto" da corrimani in legno, circondato da pini, cipressi, querce
Il nostro incedere non passa inosservato: a scrutarci ci sono mucche...
Il nostro incedere non passa inosservato: a scrutarci ci sono mucche...
...e caprette delle aziende agricole dell'area
...e caprette delle aziende agricole dell'area
A un certo punto ci imbattiamo in una massiccia pietra conficcata nel terreno, segnale di un antico crocevia
A un certo punto ci imbattiamo in una massiccia pietra conficcata nel terreno, segnale di un antico crocevia
Il bivio conduce a sinistra in mezzo alle tante masserie del luogo, le case-bottega dei montursesi, circondate da suggestivi prati e balle di fieno giganti
Il bivio conduce a sinistra in mezzo alle tante masserie del luogo, le case-bottega dei montursesi, circondate da suggestivi prati e balle di fieno giganti
Scegliamo però di girare a destra per dirigerci verso le "Toppe", il punto più alto della località posto a 420 metri sul livello del mare
Scegliamo però di girare a destra per dirigerci verso le "Toppe", il punto più alto della località posto a 420 metri sul livello del mare
La via sterrata passa tra strette cavità nella roccia
La via sterrata passa tra strette cavità nella roccia
In cima il panorama desolato e selvaggio ripaga dello sforzo fatto in salita: verso nord ai nostri piedi si distende l'agro di Gioia del Colle...
In cima il panorama desolato e selvaggio ripaga dello sforzo fatto in salita: verso nord ai nostri piedi si distende l'agro di Gioia del Colle...
...mentre a sud ammiriamo quello di Laterza e Castellaneta
...mentre a sud ammiriamo quello di Laterza e Castellaneta
Riprendiamo fiato e decidiamo di andare a dare un'occhiata all'altra pineta di Montursi, quella di Grotta Caprara. Giù dalla collina ci rimettiamo così sulla via per Laterza e dopo un chilometro e mezzo svoltiamo in una strada sterrata non segnalata da alcun cartello
Riprendiamo fiato e decidiamo di andare a dare un'occhiata all'altra pineta di Montursi, quella di Grotta Caprara. Giù dalla collina ci rimettiamo così sulla via per Laterza e dopo un chilometro e mezzo svoltiamo in una strada sterrata non segnalata da alcun cartello
Anche qui la vegetazione è lussureggiante, tanto da rendere difficoltoso il nostro approdo: a prima vista sembrerebbe quasi di aver sbagliato direzione
Anche qui la vegetazione è lussureggiante, tanto da rendere difficoltoso il nostro approdo: a prima vista sembrerebbe quasi di aver sbagliato direzione
In questo "trionfo" della natura sbucano due insolite costruzioni. La prima è un antico jazzo ristrutturato, recinto per pecore tipico della Murgia e del Gargano...
In questo "trionfo" della natura sbucano due insolite costruzioni. La prima è un antico jazzo ristrutturato, recinto per pecore tipico della Murgia e del Gargano...
...l'altra è un caratteristico trullo. I montursesi vorrebbero farci un presepe, ma servirebbero soldi che non hanno
...l'altra è un caratteristico trullo. I montursesi vorrebbero farci un presepe, ma servirebbero soldi che non hanno