Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Monte Sannace e Monte Rotondo

Gioia del Colle 20 foto 23 July 2017

Da una parte un'area archeologica peuceta risalente all'VIII secolo a.C., dall'altra una chiesa del 1300 dagli interni coloratissimi affiancata da una cava simile a un canyon. Parliamo rispettivamente di Monte Sannace e Monte Rotondo, i due piccoli e sconosciuti tesori di Gioia del Colle: sono entrambi situati su un modesto rilievo a circa 380 metri di altitudine e sorgono nelle campagne a nord-est del piccolo comune barese, a circa tre chilometri dal centro cittadino. Siamo andati a scoprirli (L'uso delle immagini del parco di Monte Sannace è concesso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari)

20 fotografie
Il sito di Monte Sannace si trova sulla strada provinciale 61 ed è racchiuso da una cancellata verde e segnalato da un cartello marroncino verticale
Il sito di Monte Sannace si trova sulla strada provinciale 61 ed è racchiuso da una cancellata verde e segnalato da un cartello marroncino verticale
Varchiamo l'entrata e lasciamo alla nostra destra la graziosa masseria Montanaro, punto di accoglienza per i visitatori. Da qui è possibile seguire due itinerari: quello archeologico e quello naturalistico
Varchiamo l'entrata e lasciamo alla nostra destra la graziosa masseria Montanaro, punto di accoglienza per i visitatori. Da qui è possibile seguire due itinerari: quello archeologico e quello naturalistico
Il primo conduce ai preziosi resti dell'antica Thuriae, uno dei principali insediamenti della Peucezia. Vi accediamo attraverso quel che rimane delle mura difensive
Il primo conduce ai preziosi resti dell'antica Thuriae, uno dei principali insediamenti della Peucezia. Vi accediamo attraverso quel che rimane delle mura difensive
Osserviamo una dopo l'altra le case un tempo occupate essenzialmente da contadini
Osserviamo una dopo l'altra le case un tempo occupate essenzialmente da contadini
Non vi sono oggetti d'uso quotidiano, tutti trasferiti nel museo archeologico del locale castello normanno-svevo, ma sono visibili qua e là diverse fosse mortuarie
Non vi sono oggetti d'uso quotidiano, tutti trasferiti nel museo archeologico del locale castello normanno-svevo, ma sono visibili qua e là diverse fosse mortuarie
Il percorso naturalistico invece ci porta nel bosco che circonda il sito. Passeggiamo tra querce rovella, olmi campesti, fragni, calle pugliesi e rose canine, intervallati da alcune panchine in legno dove è possibile rilassarsi ascoltando i suoni della natura
Il percorso naturalistico invece ci porta nel bosco che circonda il sito. Passeggiamo tra querce rovella, olmi campesti, fragni, calle pugliesi e rose canine, intervallati da alcune panchine in legno dove è possibile rilassarsi ascoltando i suoni della natura
E a un certo punto arriviamo sull'acropoli: si tratta della parte alta dell'abitato, quella destinata ad accogliere gli aristocratici e gli edifici pubblici
E a un certo punto arriviamo sull'acropoli: si tratta della parte alta dell'abitato, quella destinata ad accogliere gli aristocratici e gli edifici pubblici
Qui notiamo alcune colonne in pietra mozze...
Qui notiamo alcune colonne in pietra mozze...
...e delle sepolture in muratura decorate con pitture policromatiche
...e delle sepolture in muratura decorate con pitture policromatiche
Da quassù la vista dell'arcaica Thuriae è davvero notevole
Da quassù la vista dell'arcaica Thuriae è davvero notevole
Monte Rotondo si trova invece lungo la strada provinciale 106
Monte Rotondo si trova invece lungo la strada provinciale 106
Saliamo così le scale che portano dinanzi alla chiesa di Maria Santissima Annunziata. La facciata in pietra, piuttosto semplice, presenta un rosone e sui lati due colonne con figure umane...
Saliamo così le scale che portano dinanzi alla chiesa di Maria Santissima Annunziata. La facciata in pietra, piuttosto semplice, presenta un rosone e sui lati due colonne con figure umane...
... mentre sull’apice svetta un campanile a vela
... mentre sull’apice svetta un campanile a vela
L'austerità dell'esterno stride a sorpresa con la vivacità cromatica degli interni, più volte restaurati negli ultimi decenni. Nell'unica navata del luogo di culto balza all'occhio il rosso intenso delle due colonne laterali
L'austerità dell'esterno stride a sorpresa con la vivacità cromatica degli interni, più volte restaurati negli ultimi decenni. Nell'unica navata del luogo di culto balza all'occhio il rosso intenso delle due colonne laterali
Dietro l'altare non passa certo inosservato un variopinto dipinto che raffigura la Madonna con Gesù bambino
Dietro l'altare non passa certo inosservato un variopinto dipinto che raffigura la Madonna con Gesù bambino
Stesso discorso per l'affresco realizzato sulla volta dal pittore Benedetto Colonna nel 1950, raffigurante l'Assunzione
Stesso discorso per l'affresco realizzato sulla volta dal pittore Benedetto Colonna nel 1950, raffigurante l'Assunzione
Sul lato sinistro dello stabile si apre un altro ambiente a tinte forti: la Cappella della crocifissione
Sul lato sinistro dello stabile si apre un altro ambiente a tinte forti: la Cappella della crocifissione
Usciamo dalla chiesetta perchè un centinaio di metri più a sinistra c'è la parte conclusiva della nostra esplorazione: la cava di Monte Rotondo. Ci facciamo largo tra l'erba alta e superiamo un cartello di pericolo
Usciamo dalla chiesetta perchè un centinaio di metri più a sinistra c'è la parte conclusiva della nostra esplorazione: la cava di Monte Rotondo. Ci facciamo largo tra l'erba alta e superiamo un cartello di pericolo
A questo punto possiamo ammirare l'affascinante precipizio
A questo punto possiamo ammirare l'affascinante precipizio
Sembra di essere davanti a un piccolo canyon, le cui rocce calcaree vengono accarezzate dalle ombre della sera e creano un affascinante effetto scenico
Sembra di essere davanti a un piccolo canyon, le cui rocce calcaree vengono accarezzate dalle ombre della sera e creano un affascinante effetto scenico