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Mola, le "sedie della verdura"
A Mola, passeggiando di mattina per le stradine del centro storico, è facile imbattersi in sedie speciali, posizionate ad ogni angolo da anziani contadini che dopo aver raccolto i prodotti agricoli dalle proprie terre nelle prime ore dell’alba, li dispongono per attirare i passanti invitandoli a comprare. Sono le “sedie della verdura”, sulle quali è possibile trovare qualsiasi tipo di ortaggio e frutta fresca
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È sabato mattina quando decidiamo di fare una passeggiata per le viuzze molesi e ci accorgiamo ben presto di due sedie posizionate ad angolo rispettivamente sui marciapiedi dei due lati di via De Gasperi. La prima, di legno massiccio, è riccamente allestita con carciofi, patate, finocchi, fave e cavoli
Il tutto è corredato da un foglio che recita: “Vendita diretta di prodotti raccolti solo nel mio orto e li garantisco personalmente. Noi siamo quello che mangiamo e contro lo stress della vita moderna mangiamo carciofi che ci aiutano a stare meglio”
Sulla seconda sedia, di ferro battuto e con il sedile in cuoio, c’è un grosso carciofo che domina la scena affiancato da una piccola bottiglietta in vetro riempita d’olio, legata con uno spago alla spalliera
Rocco Giovanni da un anno espone qui i suoi prodotti. «Da quando sono in pensione - ci dice con toni gentili - tutte le mattine porto i frutti del mio lavoro su questa via. Sono piccole cose, ma mi aiutano ad andare avanti ed è tutto genuino, la gente si fida di me»
Passiamo sul lato sinistro della strada e notiamo sul muro alcuni fogli che fungono da insegna: indicano la vendita di “carciofi teneri”
le indicazioni ci portano in un locale dove in realtà troviamo anche fave, insalate, zucche, patate, bottiglie di vino e olio
Proseguiamo e siamo ora in corso Regina Margherita. Qui veniamo colpiti dalla vista di due sedioline che, quasi sul ciglio della strada, offrono alla vista delle meravigliose composizioni di sedano, cicorie, piselli, rape e molto altro
Giriamo a destra in una stradina e ci ritroviamo davanti alla proprietaria della sedie: la signora Nina, una spigliata 70enne che ci accoglie con un grande sorriso
Ci inoltriamo nei vicoli molesi e subito ci salta all’occhio un’altra sedia di color rosso accesso
guardando poco più avanti vediamo un signore seduto su un gradino intento a pulire i baccelli delle fave fresche: è “Filippo di Mola”, che scopriamo essere un cantautore dilettante anche abbastanza famoso fra i suoi concittadini
Torniamo su via Volta e all’angolo su via Toti vediamo un folla con voluminose buste piene di patate, carote e cipolle che accerchia un giovane.
Fra le tante sedie che costellano le vie di Mola, c’è chi ha deciso di fare le cose in grande servendosi addirittura di un camioncino. Il giovane in questione si chiama Giuseppe, ha 28 anni e viene addirittura da Margherita di Savoia, a ben 95 chilometri di distanza da Mola, dove si trovano i terreni migliori per questo tipo di coltivazioni