Tutte le gallerie
Fotogallery
Mola, la fabbrica del ghiaccio
Una antica e rara “fabbrica del ghiaccio”. E’ quella che si trova a Mola di Bari, paese in cui dagli inizi degli anni 60 la famiglia La Padula sforna blocchi di ghiaccio dal peso di 25 kg ciascuno: colonne lunghe un metro e spesse 25 centimetri fatte per durare ore ed ore prima di sciogliersi
10 fotografie
L'entrata della fabbrica del ghiaccio di Mola
Ad accoglierci ci sono il proprietario Giorgio La Padula e il 60enne Vito che si presenta con una simpatica maglietta con scritto sopra “occhi&belli”
Qui vengono prodotti blocchi di ghiaccio dal peso di 25 kg ciascuno: colonne lunghe un metro e spesse 25 centimetri fatte per durare ore ed ore prima di sciogliersi
Siamo in un grande ambiente dove padroneggia al centro una grande vasca piena d’acqua ricoperta da tavole di legno, circondata da tanti tubi
Sopra volteggiano numerosi parallelepipedi che intuiamo essere gli stampi per il ghiaccio
Il ghiaccio viene prodotto per "allagamento". Ci sono 640 stampi pieni di acqua dolce di acquedotto che, sorretti da un portastampi, vengono immersi 16 alla volta in una vasca lunga 15 metri e larga 4, al cui interno invece c’è dell’acqua salata 20 volte più del mare
Tramite un compressore viene sprigionato freddo in due serpentine in cui circola ammoniaca in forma gassosa. Le serpentine, essendo a contatto con l’acqua salata che circonda gli stampi, fanno scendere la temperatura fino a -8 gradi, permettendo la formazione del ghiaccio nei blocchi
I blocchi vengono poi ribaltati..
...e poi conservati nella cella frigorifera
La cella frigorifera