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Mola, addio al giardino magico sul lungomare
C’era una volta sul lungomare di Mola di Bari un piccolo “giardino dell’Eden”, un angolo lussureggiante e colorato fatto di piante, fiori e piccole pietre, creato dalla signora Angela. Ora però non c’è più nemmeno un fiore a rallegrare il grigiore della strada: alcuni molesi hanno infatti presentato un esposto e così la donna ha dovuto sgombrare il suo giardino per evitare una salatissima multa per “occupazione di suolo pubblico”
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Il giardino di Angela, così come appariva fino all'autunno scorso: fiorellini rossi, rosa, piante bizzarre, rami e tronchi dalle forme più strane, sassi e pietre dalle linee irregolari e singolari
Era impossibile non notarlo, così curato e magico, posto davanti a una casa bassa e antica dalle mura bianche e le porte in legno. E’ lì che abita infatti la “signora dei fiori”: Angela, una donna briosa e socievole, che vaso dopo vaso aveva creato un luogo di allegria e armonia, di lotta della natura contro il cemento
I complimenti di chi era di passaggio facevano sentire “la signora dei fiori” gratificata. «Spesso regalavo piante e anche semi ai più appassionati», ricorda
Persino un cane di San Bernardo, conosciuto a Mola come “Beethoven”, gemello della star televisiva, amava stendersi accanto alla sontuosa vegetazione per rifugiarsi dal caldo
L'ingresso della casa di Angela come appare ora, dopo che alcuni molesi hanno presentato un esposto lamentandosi della difficoltà del passaggio causata dall’ingombro delle piante
Ora il lungomare è tornato ad essere grigio e triste. Angela: «Per me era del tutto normale abbellire tutto questo calcestruzzo»