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Le storia dei cinema all'aperto di Bari
Eden, Enotria, Impero, Giardino, Moderno, San Francesco. Sono solo alcuni dei nomi delle antiche “arene”, quei cinema che permettevano ai baresi di assistere a film di seconda visione all’aria aperta, nelle afose sere d’estate. Soprattutto negli anni 50 il capoluogo è stato infatti caratterizzato dalla presenza di diversi “schermi sotto le stelle”, sparsi tra i vari quartieri del capoluogo pugliese
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Oggi a Bari si contano solo due arene: la “Quattro Palme” (sede estiva del Galleria)...
... e l’“Ai Riciclotteri”, aperta nel 2001 in strada Massimi Losacco, nelle campagne del quartiere Picone
Con l’Arena Impero a Bari si fecero le cose in grande. Nel 1939 nacque infatti in corso Sonnino ad angolo con via privata Muciaccia un cinema tra i più innovativi d’Italia. La “magia” avveniva d’estate, quando veniva smontata una parete mobile e la sala si poteva così allargare fino al giardino interno
Tra il 1941 e il 1942 nacque un altro “Impero”, questa volta a Palese. L’arena estiva aveva una sede separata da quella invernale. Era caratterizzata da scomode ma caratteristiche sedioline celesti in ferro battuto, situate in una sorta di giardino di via Vittorio Veneto. Un luogo che è riuscito a sopravvivere fino al 2010, anno della sua definitiva chiusura
Nell’agosto del 1947 fu invece la volta dell'Arena Giardino, ubicata all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi. Disponeva di circa 1600 posti e rimase aperta per quasi cinquant’anni, chiudendo i battenti solo nel 1995 (in foto il suo ingresso)
Duratura fu l’Arena Moderno. Nata nel 1951 su via Napoli (alle spalle della palestra dell’ex Gil), rimase in vita fino al 1976. Dopo 42 anni di abbandono...
...nel 2018 e nel 2019 lo spazio è stato riutilizzato da un’associazione che vi ha organizzato dei cineforum
Sempre dell’agosto del 1951 è l’Arena San Francesco, aperta fino al 1959 in via Crispi, accanto alla chiesa Maria Santissima del Rosario