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Le saracinesche di fronte a Pane e Pomodoro

Bari 13 foto 1 September 2016

Di fronte alla spiaggia di Pane e Pomodoro, stretta fra parco Perotti, i binari della ferrovia e il giardino Veterani dello sport, si trova un’area che appare oggi come una zona “fantasma”. Il suo tratto distintivo? Una lunga serie di saracinesche abbassate, ricordo di ristoranti, bar, asili che un tempo avevano preso piede qui

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Ci troviamo sul lungomare, lì dove cambia nome da Perotti in Trieste, su una strada divisa da un marciapiede che stranamente non funge solo da spartitraffico, ma crea una sorta di divisione fisica tra l’energia frenetica e rumorosa del mare e dei bagnanti e il desolante  silenzio dei tanti locali vuoti
Ci troviamo sul lungomare, lì dove cambia nome da Perotti in Trieste, su una strada divisa da un marciapiede che stranamente non funge solo da spartitraffico, ma crea una sorta di divisione fisica tra l’energia frenetica e rumorosa del mare e dei bagnanti e il desolante silenzio dei tanti locali vuoti
Il tratto distintivo della zona: una lunga serie di saracinesche abbassate, ricordo di ristoranti, bar, asili che un tempo avevano preso piede qui
Il tratto distintivo della zona: una lunga serie di saracinesche abbassate, ricordo di ristoranti, bar, asili che un tempo avevano preso piede qui
Le saracinesche chiuse (almeno 40), sono colorate solo dagli improvvisati disegni di qualche writers di passaggio
Le saracinesche chiuse (almeno 40), sono colorate solo dagli improvvisati disegni di qualche writers di passaggio
Del bar Nautilus è rimasta ancora la caratteristica insegna circolare con tanto di ancora e timone
Del bar Nautilus è rimasta ancora la caratteristica insegna circolare con tanto di ancora e timone
La scritta bianca “Il bruco giardino d’infanzia” testimonia qui la passata presenza di un nido. Accanto le serrande abbassate del ristorante Onda Blu, distrutto da un incendio doloso nel novembre del 2007
La scritta bianca “Il bruco giardino d’infanzia” testimonia qui la passata presenza di un nido. Accanto le serrande abbassate del ristorante Onda Blu, distrutto da un incendio doloso nel novembre del 2007
Oltre alle saracinesche sono presenti anche alcune vetrine, sui cui campeggiano numerosi cartelli di “affittasi” e “vendesi”
Oltre alle saracinesche sono presenti anche alcune vetrine, sui cui campeggiano numerosi cartelli di “affittasi” e “vendesi”
La desolazione è evidente
La desolazione è evidente
Prima di arrivare al poco frequentato parco Perotti, fiancheggiamo il palazzo a specchi dell’Inail
Prima di arrivare al poco frequentato parco Perotti, fiancheggiamo il palazzo a specchi dell’Inail
Nello spiazzo di via Caduti del 28 luglio 1943 si trova la chiesa di San Sabino che risalta come la classica “cattedrale nel deserto”
Nello spiazzo di via Caduti del 28 luglio 1943 si trova la chiesa di San Sabino che risalta come la classica “cattedrale nel deserto”
Proseguendo resta solo un edificio del Comune e la fermata della ferrovia su via Anastasio Ballestrero
Proseguendo resta solo un edificio del Comune e la fermata della ferrovia su via Anastasio Ballestrero
Il poco frequentato Parco Perotti
Il poco frequentato Parco Perotti
Non ci resta che ritornare indietro fiancheggiando questa volta la ferrovia e inoltrandoci per via Guarnieri: anche qui serrande chiuse e cartelli di “vendesi” la fanno da padrone
Non ci resta che ritornare indietro fiancheggiando questa volta la ferrovia e inoltrandoci per via Guarnieri: anche qui serrande chiuse e cartelli di “vendesi” la fanno da padrone
Il cavalcavia pedonale che superando i binari della ferrovia porta al quartiere Japigia
Il cavalcavia pedonale che superando i binari della ferrovia porta al quartiere Japigia