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Le prime radio libere di Bari

Bari 10 foto 5 April 2020

La prima fu Bari Radio Uno, a cui seguirono Bari Canale 100, Radio Centrale e Radio Alternativa. Di che stiamo parlando? Delle prime emittenti radiofoniche “libere” del capoluogo pugliese: stazioni che negli anni 70 si “ribellarono” alla Rai, che sin dal 1925 deteneva il monopolio per le comunicazioni senza fili in Italia

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Nel capoluogo pugliese l’antesignana fu Bari Radio Uno, nata il 29 agosto del 1975
Nel capoluogo pugliese l’antesignana fu Bari Radio Uno, nata il 29 agosto del 1975
A idearla furono dodici giovani noti come gli “apostoli”: racimolando i loro risparmi comprarono microfoni, giradischi, dischi, trasmettitore e antenna
A idearla furono dodici giovani noti come gli “apostoli”: racimolando i loro risparmi comprarono microfoni, giradischi, dischi, trasmettitore e antenna
Quattro mesi prima della liberalizzazione fece invece sentire la sua voce Bari Canale 100, le cui trasmissioni iniziarono il 22 febbraio del 1976
Quattro mesi prima della liberalizzazione fece invece sentire la sua voce Bari Canale 100, le cui trasmissioni iniziarono il 22 febbraio del 1976
Il nome ricordava la sua frequenza: i 100,000 MHz. Fu la prima emittente barese a iscriversi all'albo della stampa e la prima a firmare il contratto con la Siae
Il nome ricordava la sua frequenza: i 100,000 MHz. Fu la prima emittente barese a iscriversi all'albo della stampa e la prima a firmare il contratto con la Siae
I fondatori? I quattro giovani Emilio Laricchia, Mimmo Loperfido, Nino Di Marzo e Giuseppe Baldassarre. Si stabilirono in Via Fanelli 215, per poi trasferirsi anni dopo in via Davanzati
I fondatori? I quattro giovani Emilio Laricchia, Mimmo Loperfido, Nino Di Marzo e Giuseppe Baldassarre. Si stabilirono in Via Fanelli 215, per poi trasferirsi anni dopo in via Davanzati
Nel 1976 vide la luce Radio Alternativa, sui 102,500 MHz, nata dall’iniziativa di un gruppo di adolescenti, tra i quali Renzo Belviso, Andrea Maggi e Nicola Morisco
Nel 1976 vide la luce Radio Alternativa, sui 102,500 MHz, nata dall’iniziativa di un gruppo di adolescenti, tra i quali Renzo Belviso, Andrea Maggi e Nicola Morisco
«L’idea mi venne osservando mio fratello maggiore Lello, che lavorava per Bari Radio Uno - ci spiega l’oggi 60enne Belviso -. Così raggruppai i miei amici della parrocchia e ci organizzammo per fondare un’emittente. Avevamo sedici anni e neanche un soldo...
«L’idea mi venne osservando mio fratello maggiore Lello, che lavorava per Bari Radio Uno - ci spiega l’oggi 60enne Belviso -. Così raggruppai i miei amici della parrocchia e ci organizzammo per fondare un’emittente. Avevamo sedici anni e neanche un soldo...
...perciò ci appropriammo abusivamente di un vano su una terrazza abbandonata in via Corfù. Anche la corrente la “prendemmo in prestito” dal palazzo»
...perciò ci appropriammo abusivamente di un vano su una terrazza abbandonata in via Corfù. Anche la corrente la “prendemmo in prestito” dal palazzo»
Negli anni 70 ci fu un boom di nuove emittenti. In città nacquero tra le altre Radio Luna...
Negli anni 70 ci fu un boom di nuove emittenti. In città nacquero tra le altre Radio Luna...
...e Radio Levante. «Radio Levante in particolare si ritagliò subito un angolo importante – ci spiega uno dei primi collaboratori, l’oggi 73enne Filippo Marra –. Nata in via Montello nel 1976, sui 103,500 MHz, trasmise fino agli anni Novanta. È lì che hanno fatto esperienza talenti come l’attore Gianni Colajemma e il musicista Rodolfo Ventrella»
...e Radio Levante. «Radio Levante in particolare si ritagliò subito un angolo importante – ci spiega uno dei primi collaboratori, l’oggi 73enne Filippo Marra –. Nata in via Montello nel 1976, sui 103,500 MHz, trasmise fino agli anni Novanta. È lì che hanno fatto esperienza talenti come l’attore Gianni Colajemma e il musicista Rodolfo Ventrella»